Sorteggio, Gaito: "Ecco perché meglio non poteva andare e quanti punti servono"
Obiettivo riscatto. Il Napoli ha una chance importante per rifarsi dopo il disastro Champions della scorsa stagione e dal sorteggio probabilmente è arrivato anhche un assist importante. Ne ha parlato il direttore di Tuttonapoli, Antonio Gaito, nel corso dello Speciale Champions della nostra Radio Tutto Napoli, la prima radio tematica tutta azzurra, in onda ogni giorno dalle 8.
E' un sorteggio positivo? Il Napoli evita le più forti della seconda e terza fascia.
"E' un sorteggio che difficilmente poteva essere migliore. Certo, il nostro ragionamento è sulla carta. Ovviamente poi sarà il Napoli a doverlo tramutare in in qualcosa di concreto anche perché già l’anno scorso il sorteggio fu positivo e poi il Napoli ha combinato un disastro, la peggiore Champions dell’era de Laurentiis. Prendendo le due inglesi dalla prima fascia, il Napoli prende sì due squadre top però grazie a questo sorteggio dalla prima fascia ha potuto evitare in seconda fascia di beccare la terza inglese, quindi ha evitato Aston Villa e Manchester United. Poi dalla terza ha evitato le due squadre turche che soprattutto in trasferta potevano essere fastidiose. E poi c'è la quarta fascia che poteva spostare molto perché da un lato c’erano squadre che abbiamo valutato di appena una stellina e dall'altro altre insidiose erché c’era una tedesca, lo Stoccarda, e c’era una francese, il Lens che recentemente ha tolto la Supercoppa di Francia al Paris Saint-Germain. Il Napoli ha preso Viking e Sabah, due esordienti, squadre modeste anche se chiaramente tutte le squadre hanno dei valori in Champions League però sulla carta difficilmente il Napoli poteva ottenere dei accoppiamenti migliori".
Dalla prima fascia arriva però la finalista.
"Sì, ma dalla prima fascia di un gradino sotto probabilmente c’era solo l’Atletico Madrid, però ripeto prendendo le due inglesi hai evitato il rischio grosso, cioè di prendere Aston Villa eUnited. Ricordo l’Aston Villa vincitrice dell’Europa League che già in Champions aveva messo in difficoltà il Paris Saint-Germain e che ha fatto di nuovo un grande mercato, quindi insidie importanti evitate".
Quanti punti servono per passare?
"L'anno scorso 9 punti per i playoff e 16 per gli ottavi. Due anni fa 11 punti e 16 per la Top 8. Diciamo che servono 10-11 punti per stare tranquilli. Ma il Napoli è messo bene perché insomma in casa ospita il Bruges, Viking e Bodo, oltre all'Arsenal. Quindi se conti 9 punti da queste gare ed i 3 col Sabah sei già a 12. Per altri discorsi invece devi fare punti anche fuori con Villarreal e Porto. Non impossibile. La nota positiva è che il Napoli riceve anche il Bodo-Glimt perché un conto è beccarlo fuori casa sul sintetico, poi hanno anche un buon gioco ed in casa vanno ad una velocità diversa, hanno messo in difficoltà tutte le squadre, mentre fuori casa il loro livello scende molto e quindi al Maradona considerando le altre rivali nelle varie urne era difficile sperare di meglio. Serve un altro disastro per non passare, ma anzi: qualora il Napoli mostrasse un buon livello potrebbe aprire anche a dei ragionamenti diversi, ma l'obiettivo minimo restano i playoff e bastano le tre vittorie sulle quattro in casa per centrarli o quasi".
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