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Conte-Italia, Fabbroni ironizza: "In Figc non hanno neanche le chiavi della sede"

Conte-Italia, Fabbroni ironizza: "In Figc non hanno neanche le chiavi della sede"
Oggi alle 04:00Radio Tutto Napoli
di Davide Baratto
"In Federcalcio c'è un tale sbando e pensare che qualcuno possa offrire qualcosa a qualcun altro... Poi se vogliamo raccontiamoci le favole"

Il giornalista Mario Fabbroni è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video: "Napoli-Lazio? Si è spento l'interruttore, sono quelle cose che razionalmente sono difficili da spiegare: chiunque abbia fatto uno sport anche solo amatoriale, credo che si possa essere trovato in una situazione del genere. Ci sono quelle giornate dove sembra che tu non sia in grado di fare nulla, non hai reattività, non ti riesce niente. Queste cose possono capitare. Allenatori importantissimi diranno che quando ci sono giocatori che non girano, in un collettivo è difficile che altri possano mascherare a meno di giocate individuali, e questa è una cosa che probabilmente è successa anche al Napoli: riuscire a portare a casa dei risultati pur non meritando o non essendo tutti al top".

Anche uno come De Bruyne ha fatto una brutta prestazione:

"Uno come De Bruyne che viene da una prestazione così importante, all'inizio è sembrato in grado di fare cose veramente notevoli, ma poi c'è un calo che non alleni, non riesci nemmeno a prevederlo. Il calo è fisiologico quando vieni da infortuni lunghi: magari le prime volte fai prestazioni buone, ma poi entri in un tunnel e ne emergi solo lavorando".

Bisogna andarci piano con i giudizi:

"Non solo bisogna andarci piano, ma bisogna anche uscire fuori da certi giudizi che purtroppo amiamo dare. Lo sport è fatto per vincere, ci sono piazzamenti che danno altri premi ad atleti o gruppi che arrivano vicino all'obiettivo ma non lo raggiungono. Se tu arrivi in finale uno vince e l'altro si dispera perché ha perso. Alle Olimpiadi in tre salgono sul podio, ma il secondo pensa che voleva arrivare primo. Il calcio è bello perché fa discutere ed è uno di quegli sport popolari proprio per questo, fa discutere chiunque. Però questo Napoli è la squadra che in Serie A ha speso più energie nervose rispetto a tutti quanti, ha dovuto far fronte a una serie inenarrabile di situazioni, ha dovuto cambiare pelle, ha dovuto chiedere alle seconde e terze linee di diventare titolari. Qui non è questione di arrivare primo o sesto: diciamo la verità, il tifoso vorrebbe avere la botte piena e la moglie ubriaca. Non sempre si può avere. Per esempio l'Olanda di Cruyff non ha vinto niente ma la ricordiamo con aggettivi come 'bellissima', 'meravigliosa': è questo il punto, lo sport è vittoria".

Conte in Nazionale?

"Alla storia di Conte in nazionale, personalmente, in questo momento non credo. Vi posso assicurare: non c'è assolutamente nulla. In Federcalcio c'è un tale sbando che non sanno nemmeno chi ha le chiavi la mattina per aprire la sede: pensare che qualcuno possa offrire qualcosa a qualcun altro... Poi se vogliamo raccontiamoci le favole".