Tesser: "Guai a sottovalutare la Lazio! Mercato? Si può ringiovanire e rimanere competitivi"
Attilio Tesser, allenatore, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video: "Sarà una gara tutt’altro che semplice. La Lazio ha una buona rosa, un allenatore bravo che a Napoli conoscete bene e resta una squadra temibile. È chiaro che il Napoli, nel complesso, ha una struttura superiore e obiettivi più ambiziosi, ma non può sottovalutare l’avversario".
Perché Conte ha scelto Juan Jesus contro il Parma invece di un difensore più tecnico come Beukema?
"Le scelte dell’allenatore nascono sempre da valutazioni precise. Juan Jesus veniva da una buona prestazione e offriva garanzie fisiche e tattiche. È vero che un destro naturale facilita l’uscita palla, ma l’allenatore valuta anche lo stato di forma, l’avversario e l’equilibrio complessivo della squadra. Chi allena ha il polso della situazione".
Il sistema con i “Fab Four” limita il Napoli?
"Parlo da allenatore: chi guida la squadra sceglie ciò che ritiene migliore. Quei quattro centrocampisti rappresentavano l’idea iniziale del Napoli, poi gli infortuni hanno cambiato qualcosa. Ora che sono tutti disponibili, è normale tornare a quella struttura. È un centrocampo di grande qualità e gestione della palla, anche se può togliere qualcosa in ampiezza rispetto a un esterno come Alisson, che però resta un’arma importante a gara in corso".
Conte può accettare un progetto più sostenibile e giovane?
"Le basi ci sono entrambe: da un lato la Nazionale, che è sempre un’attrazione, dall’altro la possibilità di aprire un nuovo ciclo a Napoli. Si può ringiovanire la rosa senza perdere competitività, ma serve equilibrio. I giovani devono portare anche numeri, altrimenti diventa complicato".
Come valuta il rendimento di De Bruyne?
"La differenza principale rispetto alla Premier è il ritmo. In Italia si gioca con meno intensità, mentre in Inghilterra è tutto più veloce e fisico. Dal punto di vista tattico siamo anche superiori, ma soffriamo quando si alza il ritmo. De Bruyne sta pagando soprattutto questo adattamento".
Che insidie nasconde la Lazio?
"È una squadra che può giocare con grande qualità in ripartenza. Non ha nulla da perdere e questo la rende pericolosa. Il Napoli dovrà stare molto attento alle transizioni, perché davanti la Lazio ha giocatori veloci e organizzati. Dal punto di vista motivazionale, invece, il Napoli deve credere fino in fondo all’obiettivo Champions e restare sempre concentrato".
Serie A Enilive 2025-2026
![]() |
VS | ![]() |
| Napoli | Lazio |
Editore: TC&C SRL - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




