Genoa, una bella notizia alla vigilia del Napoli: la vecchia proprietà dovrà risarcire il club
Una decisione giudiziaria che pesa come un gol, ma fuori dal campo. Il tribunale di Genova ha disposto il sequestro delle azioni detenute da 777 Holdings, pari al 23% del capitale del Genoa. Si tratta della quota di minoranza rimasta alla società americana, oggi nella galassia A-Cap, dopo l’aumento di capitale che ha portato Dan Șucu a diventare azionista di riferimento.
Il provvedimento è stato emesso dal tribunale di Genova, con ordinanza del giudice Francesca Lippi, accogliendo la richiesta del club rossoblù. Al centro del contenzioso c’è un credito vantato dal Genoa nei confronti di 777 Holdings, di cui il tribunale ha riconosciuto sia l’esistenza sia il concreto rischio di mancata garanzia, considerata la situazione patrimoniale del gruppo americano e l’assenza di una cauzione idonea.
Come custode delle azioni è stato nominato il dottor Ermanno Martinetto, che avrà diritto di intervento e di voto in assemblea fino alla decisione di merito. Ora per 777 Holdings si aprono due strade: il ricorso oppure il saldo del debito. In alternativa, non è esclusa un’uscita definitiva dal capitale rossoblù tramite accordo con l’azionista di maggioranza. Un passaggio chiave, destinato a incidere sul futuro societario del Genoa. A riportarlo è La Repubblica.
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