Il Como non molla la corsa-Champions: vittoria in rimonta sul Lecce

Il Como non molla la corsa-Champions: vittoria in rimonta sul LecceTuttoNapoli.net
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Oggi alle 17:05Serie A
di Pierpaolo Matrone

Una volta esisteva un Como con e senza Nico Paz, oggi contro il Lecce è arriva l’ennesima prova di maturità. Continuità di risultato per l'uscita esterna contro la Juventus, al netto di un Lecce rimontato nel primo tempo e piuttosto desolante nella ripresa: finisce 3-1 per i biancoblù, con Douvikas, Jesus Rodriguez e Kempf sugli scudi. E il +2 sulla Juventus è realtà, in attesa dello scontro diretto dei bianconeri con la Roma di domani.

Succede tutto in 45 minuti, rimonta portentosa del Como
vvio di fuoco al Sinigaglia, con il Como ad aggredire il match e il Lecce, sfiorando il gol in un primo momento con Douvikas ma per una disposizione troppo statica e schiacciata della difesa su cross di Banda è stata punita dallo stacco vincente di testa di Coulibaly a fulminare Butez al 13’. E portare in vantaggio i giallorossi sulle rive del Lago, anche se è stata solo questione di tempo per assistere all’affondo del fioretto biancoblù. Cinque minuti di riassetto al colpo preso e un’invenzione a metà campo di Perrone per pescare la fuga di Jesus Rodriguez e il pareggio di Douvikas in anticipo su Ndaba. Un pareggio al terzo tentativo dei biancoblù, che una volta trovato il ritmo ideale non ha permesso più al Lecce di buttare fuori la testa dalla propria metà campo. E su recupero palla di Perrone e ingenuità del Lecce in rilancio, lo scatto sul filo del fuorigioco di Jesus Rodriguez è stato premiato al punto da ricavare il primo gol in Serie A della sua carriera. Un dribbling che ha messo a sedere Falcone e l’esultanza alla bandierina per prendersi il suo momento di gloria, che aspettava ormai da 27 partite. Il dominio biancoblù si è concretizzato ulteriormente con il 3-1 di Kempf su punizione, una rete in tuffo di testa a certificare il totale ribaltamento della sfida.

Gestione del vantaggio e altri tre punti. È zona Europa League
Una ripresa di completa amministrazione del vantaggio da parte del Como, mentre Eusebio Di Francesco dal canto suo ha attinto alla panchina con Pierotti, Ngom e Stulic, oltre a Sottil ma senza trovare la verve giusta per sedare l’entusiasmo dei padroni di casa. Sergi Roberto e Nico Paz hanno alzato il livello, giusto un traversone tagliente di Banda a richiamare l'uscita tempestiva di Butez. L'ingresso di Morata, per ritagliarsi un momento alla ricerca di fortuna in zona gol, con scarsi risultati. Ma almeno nel finale si è rivisto anche Assane Diao dopo l'infortunio che lo ha tenuto fuori 75 giorni. Al triplice fischio cala il sipario e il Como si prende il secondo successo di fila. Sorpassata la Juve al quinto posto con 48 punti, Lecce immobile al terzultimo posto con 24. Ma per Fabregas e i lariani solo buone notizie in vista del primo atto delle semifinali di Coppa Italia contro l'Inter.