GRAFICO - Posizioni medie: terzini entrambi 'alzati' e Allan terzo difensore in costruzione, le 'prove' di Ancelotti sorprendono Semplici

In fase di spinta il Napoli ieri ha portato ancora più chiaramente tre giocatori dietro la punta, accentrando di più Younes e Callejon per lasciare campo ai laterali.
13.05.2019 09:20 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
GRAFICO - Posizioni medie: terzini entrambi 'alzati' e Allan terzo difensore in costruzione, le 'prove' di Ancelotti sorprendono Semplici

di Antonio Gaito - Ancelotti in questo finale di stagione non sta pettinando le bambole, per usare una frase molto gettonata in questo periodo. Anche con la Spal ha proposto qualcosa di nuovo, anche se persiste erroneamente e superficialmente una certa critica che individua nel sistema di gioco la chiave di ogni problema, ignorando che il 4-4-2 è semplicemente un modo per compattarsi ed in fase offensiva le soluzioni sono le più disparate - come vi abbiamo spesso mostrato - per ritagliare le giuste posizioni ad i tanti giocatori 'ibridi' della rosa del Napoli.

In fase di spinta il Napoli ieri ha portato ancora più chiaramente tre giocatori dietro la punta (dal grafico prende forma un 2-4-3-1 per essere pignoli, leggibile come 4-2-3-1), accentrando di più Younes e Callejon quasi da mezzali per lasciare campo ai laterali. E' lì infatti la novità più significativa sperimentata da Ancelotti e confermata in conferenza dal figlio e assistente Davide. Raramente quest'anno Ancelotti ha spinto con entrambi i terzini, riscontrando qualche problema di equilibrio e soprattutto in costruzione sul pressing avversario. Il primo problema è stato in parte colmato con un giocatore come Zielinski schierato seconda punta, ma che in realtà ha agito pochissimi metri davanti a Fabian, dando aiuto in non possesso, mentre per il problema dell'uscita sulla pressione Ancelotti ha variato la posizione di Allan in costruzione.

Il brasiliano s'è abbasso sulla destra e non più centralmente con Koulibaly e Luperto leggermente verso sinistra ed Allan quasi in linea per un'uscita difensiva con 3 giocatori (al punto che dalle posizioni medie, che tengono conto della zona coperta nei 90', il brasiliano è largo a destra ed il giocatore più basso dopo i centrali). In questo modo sono saltati anche i piani di Semplici della Spal, passato per la prima volta in stagione al 4-4-2 per mettersi (erroneamente) a specchio per bloccare lo scarico ai terzini e organizzare le varie pressioni a partire da quelle delle due punte sui centrali azzurri.

Il Napoli ha avuto vita facile col primo tempo - chiuso colpevolmente senza gol, quello il vero limite della squadra - con quasi il 70% di possesso e soprattutto 10 tiri (17 complessivi nella partita) e 6 occasioni da gol a 0. Incredibile in particolare il dato della Lega dal 16' al 30' con 6 minuti di tempo effettivo di possesso per il Napoli contro i 36 secondi della Spal che girava a vuoto. Nella ripresa Semplici ha provato ad aggiustarsi, come ammesso in conferenza, ma solo nel finale con la terza punta, palle lunghe e cross ha sparigliato un po' le carte trovando impreparato il Napoli.