La conferma col Perugia: attacco modesto. E senza Milik diventa mediocre

14.01.2020 21:50 di Carmine Ubertone Twitter:    Vedi letture
© foto di Alessandro Garofalo/Image Sport
La conferma col Perugia: attacco modesto. E senza Milik diventa mediocre

Gli azzurri hanno portato a casa un doppio traguardo battendo il Perugia: il ritorno alla vittoria al San Paolo e la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia. La gara con gli umbri non è stata indimenticabile sotto il punto di vista della prestazione, ma anzi il secondo tempo è stato giocato con ritmi troppo blandi. Ne è consapevole anche l'allenatore Rino Gattuso che al termine della gara, in conferenza stampa ha espresso il suo malumore con la seconda frazione offerta dagli azzurri.

PROBLEMA IN AVANTI - Uno dei dati che più preoccupa del Napoli è sicuramente la scarsa produzione offensiva: i numeri sono mediocri, il Napoli in questo campionato è andato a segno solo 28 volte. Il capocannoniere degli azzurri è Arek Milik con 7 reti mentre Insigne, Mertens, Llorente e Lozano fanno 12 gol in quattro.

NON SI CONCRETIZZA - La conferma è arrivata col Perugia, senza Milik - che pure ha i suoi limiti - l'attacco peggiora ulteriormente: Il Napoli è primo per tiri in Italia e terzo in Europa, ma è solo ottavo per gol realizzati. Chiaro segnale di come Gattuso dovrà lavorare sulla fase di finalizzazione della squadra partenopea che, sia per sfortuna che per imprecisione sotto porta, sta pagando gli scarsi risultati in stagione.