L’acquisto del mediano di rottura fuori discussione: il grande tormentone sul centrocampo

Mentre qualcuno continua ad invocare l’acquisto di un nuovo centrocampista di rottura, Ancelotti tira dritto per la sua strada...
16.08.2019 16:57 di Arturo Minervini Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
L’acquisto del mediano di rottura fuori discussione:  il grande tormentone sul centrocampo

(di Arturo Minervini) - "A centrocampo siamo a posto così". A dirlo non uno qualsiasi, ma l’unico che avrebbe potuto avere diverse in merito: Carlo Ancelotti. Dopo l’arrivo di Eljif Elmas, infatti, il tecnico azzurro aveva pubblicamente annunciato che in zona mediana non sarebbero arrivati altri rinforzi, dichiarandosi soddisfatto degli elementi a disposizione. Questione di scelte, di nuove visioni, di un calcio che non può essere inteso allo stesso modo da chi lo analizza e da chi lo vive da protagonista in prima persona.

I nuovi Tuttocampisti. È la generazione ormai 3.0 dei centrocampisti, in una costante evoluzione che investe ogni sport e non può non riguardare anche il calcio. Basti pensare al basket, a come nel corso degli ultimi dieci anni sono totalmente mutati concetti che sembravano basilari. Il ‘Pivot’ o ‘Centro’ gioca sotto canestri, gli esterni tirano da tre punti e le ali giocano nelle zone intermedie. Poi, negli anni, tutto è stato capovolto. Ora tutti tirano da tre punti e lo sport è in maniera drastica cambiato. Accade così anche nel calcio, perché cambiano le visioni ed anche le strutture fisiche e le tecniche di allenamento. Pensate sia davvero possibile affibbiare un’etichetta a Fabián Ruiz Peña? Meraviglioso Freak of Nature nato il 3 aprile del 1996, che ha dimostrato nella sua prima annata in maglia Napoli di poter fare, e bene, praticamente almeno cinque o sei ruoli. Discorso esportabile in maniera pedissequa anche su Piotr Zielinski e sul nuovo arrivato Elmas, classe ’99 che nelle prime amichevoli ha mostrato grande duttilità proprio come richiesto da Ancelotti quando ha tracciato l’identikit del nuovo acquisto che aveva richiesto alla società nel reparto.

Meravigliosamente atipici. Mentre qualcuno continua ad invocare l’acquisto di un nuovo centrocampista di rottura (come se il calcio non si giocasse in due fasi), Ancelotti tira dritto per la sua strada. Si coccola i suoi atipici, perché anche Allan rientra assolutamente in tale categoria, e disegna nella sua mente una zona mediana fatta di qualità ed intercambiabilità. Studia uno Zielinski sempre più regista, capace con i suoi strappi di incidere sulla manovra e sul ritmo della partita. Valuta con la curiosità dell’esploratore i nuovi orizzonti di un talento come quello di Fabian che può ancora crescere e coccola Elmas, sua espressa richiesta alla società. Insomma, per capire perché il Napoli non abbia preso uno alla Diawara, tanto per capirci, bisogna semplicemente cercare di vedere le cose con gli occhi di Ancelotti. Per Carlo la qualità viene prima di ogni altra cosa e se usata nel giusto modo può anche garantirti quell’equilibrio che è il primo compito del reparto nevralgico del campo. Staremo a vedere se questa concezione porterà i frutti sperati.