Le due mosse con cui Gattuso l'ha incartata a Conte

Dal punto di vista tattico ci sono due mosse su tutte grazie alle quali il Napoli ha imbrigliato l'Inter. La vittoria di Rino.
13.02.2020 18:20 di Pierpaolo Matrone Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Le due mosse con cui Gattuso l'ha incartata a Conte

"Ho paura che me la incarti". Quante volte l'abbiamo sentito dire a Rino Gattuso? E' con grande umiltà, com'è giusto che sia per un allenatore alla seconda esperienza importante in stagione e con appena 6-7 anni da allenatore alle spalle, che il tecnico calabrese si approccia ad ogni tipo di partita. Certo, c'è qualcuna che necessita di un'attenzione maggiore dal punto di vista difensivo e qualcun'altra in cui tocca escogitare qualcosa dal punto di vista offensivo per avere la meglio, ma da quando c'è Ringhio è sempre con la stessa modestia che il Napoli si presenta alle partite, anche quando le sbaglia. Anche con l'Inter aveva paura che Conte potesse incartargliela e invece alla fine è stata lui ad incartarla al più esperto collega.

DUE MOSSE DECISIVE - Dal punto di vista tattico ci sono due mosse su tutte grazie alle quali il Napoli ha imbrigliato l'Inter. La prima, forse quella più importante, è stata quella di abbassare la posizione di Mertens (e di Milik poi), andato in marcatura praticamente fissa su Brozovic, la principale fonte di gioco dei nerazzurri, spesso costretto a spostarsi sulla linea dei difensori per ricevere il pallone, di conseguenza con tanti metri davanti da coprire o tramite la progressione o tramite l'abbassamento delle mezzali. La seconda mossa che ha determinato il successo azzurro è stata quella del 4-5-1 in fase di non possesso. Callejon ed Elmas agivano di fianco al trio in mediana e solo i due interni uscivano in pressing, mai i due esterni, per non permettere i cambi di gioco per le ali nerazzurre Moses e Biraghi. Più volte i difensori sono stati costretti a sventagliare sulle due corsie, senza trovare quasi mai però i due esterni a tutta fascia. Semplicemente perché lo spazio non c'era. L'ha coperto Gattuso, l'ha coperto il Napoli. La vittoria tattica di Rino.