Guerri Napoli e la cura Repesa: battuta Treviso, Caruso MvP del match

Guerri Napoli e la cura Repesa: battuta Treviso, Caruso MvP del match
Ieri alle 21:30Basket Napoli
di Andrea Lambiase
La Guerri porta a casa il match salvezza contro Treviso con largo risultato. Caruso sigla la doppia doppia e guadagna l'applauso del suo pubblico.

Salvezza ipotecata con un sonoro 88 – 71, la Guerri Napoli si fa trovare pronta al delicato appuntamento interno con Universo Treviso e finalmente può tirare un sospiro di sollievo dopo settimane particolarmente complicate. Repesa al termine del match dichiara, ai microfoni di LBA TV, di non esser stato particolarmente soddisfatto della prestazione e di esser venuto a Napoli per costruire “qualcosa di importante nella pallacanestro italiana”. Confermando il giudizio del coach, non è stata una partita pulitissima ma il cambio di atteggiamento è palesemente inequivocabile. Caruso abbandona il parquet tra gli applausi del suo pubblico con la miglior prestazione in carriera professionistica da doppia doppia (13 punti e 14 rimbalzi), Faggian in pienissima fiducia parte nel quintetto base ed è il protagonista del primo quarto, Mitrou Long finalmente ritrova la leadership e mette a segno due triple pesantissime nel terzo periodo quando Treviso provava a rientrare. Chi sta bene e sta facendo bene continua a restare in campo, questo è il diktat del coach croato e gli esiti ripagano il coraggio.

PRIMO TEMPO

E’ Napoli a condurre sin da subito con la tripla centrale di Milton Doyle ad aprire le danze, Faggian sfodera un gioco da 3+1 e dopo poco infila un’altra tripla dall’angolo, mette a referto i suoi primi punti anche Mitrou Long in penetrazione; Treviso scioglie il ghiaccio con JP Macura e si affida alle scorribande dell’estroso play americano Bryante Weber. Diversi errori si susseguono da una parte e dall’altra ma l’intensità difensiva applicata dagli azzurri è evidente e sporca l’organizzazione di gioco veneta. Avanti di sole due lunghezze al termine del primo periodo (17-15), la Guerri piazza un bel parziale e tocca la doppia cifra di vantaggio ma le troppe palle perse invertono l’inerzia e Pinkins realizza ripetutamente da sotto. Buono l’impatto di El Amin in uscita dalla panchina, leggermente timido Bolton, Savion Flagg fa presagire un’altra serata negativa e non si smentirà alla sirena finale. Whaley dai due volti: perfetto nei run and jump sugli show difensivi quanto eccessivamente impacciato dall’altra parte, alterna palle recuperate e ottime difese a facili appoggi falliti sotto canestro e tiri aperti stampati sul ferro. Dall’altra parte serata da incubo per Abdur Rrhakman, miglior realizzatore in stagione del team di coach Nicola, si isola dal contesto di gioco con iniziative individuali sintetizzate in forzature. Un break finale chiuso con il 2+1 di Cappelletti consente a Treviso di andare negli spogliatoi sotto di appena 4 lunghezze (37-33).

SECONDO TEMPO

Napoli mette le mani sul match e in pochissimo si riporta in doppia cifra di vantaggio. Doyle martella da fuori, Totè concretizza da sotto, fronte comune nella metà campo difensiva per togliere dalla partita Croswell che si lascia andare a ripetuti gesti di nervosismo. Macura e Rrhakman chiuderanno rispettivamente con 3 su 12 e 1 su 9 dall’arco, ma l’altra importante chiave della partita è a rimbalzo con un dato che suona del clamoroso: 53 rimbalzi totali dei padroni di casa contro gli appena 27 degli ospiti, il cui primo in attacco sarà registrato soltanto dopo 27 minuti di gioco. Mitrou Long infligge due triple di gran classe nel momento in cui la partita si stava per riaprire, Caruso inscena almeno cinque giocate utili consecutive sui due lati del campo, Bolton solito coltello nella piaga a punire ogni rientro lento avversario. Totè commette il quarto e il quinto fallo per ingenuità a pochi minuti dall’inizio del periodo finale, ma Treviso perde le staffe e Matteo Chillo commette l’antisportivo su Mitrou Long che suona a festa per l’Alcott Arena. Bene El Amin, contributo da sesto uomo specialista con 11 punti, 4 rimbalzi e 5 assist, offre soluzioni in arresto e tiro per alimentare i parziali di fuga. Si chiude 88-71, pubblico soddisfatto, la salvezza è ormai una finalità.

L’era di Jasmin Repesa è appena iniziata e le premesse sono decisamente esaltanti.

TABELLINI

Guerri Napoli: Mitrou Long 14, Bolton 13, Caruso 13 (+14 rimbalzi), El Amin 11, Doyle 9, Totè 9, Faggian 7, Whaley  7, Flagg 5.

Universo Treviso:  Pinkins 15, Weber 15, Macura 13, Abdur Rrhakman 7, Radosevic  5, Cappelletti 4, Chillo 4, Crosswell 4, Miaschi 2, Torresani 2.