Genk, Cuesta: "Mi piacerebbe giocare nel Napoli! Proveremo ad aiutare gli azzurri..."

Sulle frequenze di Radio Marte è intervenuto Carlos Cuesta, calciatore colombiano, difensore del Genk.
07.10.2019 20:09 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Genk, Cuesta: "Mi piacerebbe giocare nel Napoli! Proveremo ad aiutare gli azzurri..."

Sulle frequenze di Radio Marte è intervenuto Carlos Cuesta, calciatore colombiano, difensore del Genk. Si è parlato della gara di ritorno a Napoli e degli azzurri Koulibaly e Mertens: “Non ho visto la gara del Napoli di ieri contro il Torino perché noi abbiamo giocato alle 20:00, quindi subito dopo. A Genk mi aspettavo un Napoli più aggressivo e invece quando ci siamo resi conto che giocavamo alla pari, abbiamo preso fiducia. Mi piacerebbe giocare nel Napoli che è una grande squadra e poi in azzurro c’è Ospina, che già conosco. Quando è venuto a Genk, non abbiamo parlato molto di calcio, ma abbiamo parlato della città e ci siamo dati appuntamento alla gara di ritorno, a Napoli. Al momento l’appuntamento è fissato solo al 10 dicembre, ma è chiaro che mi piacerebbe venire a Napoli anche l’anno prossimo. Non so molto dell’interesse del Napoli, mi fa piacere, ma non ne so molto di più. Ricordo invece che al Napoli interessava Lucumì. Mi hanno raccontato del percorso di Koulibaly, dal Genk al Napoli e ad oggi Kalidou è per me uno dei migliori difensori al mondo e mi piacerebbe fare il suo stesso percorso.

Napoli-Genk? Mi aspetto una partita simile a Genk-Napoli piuttosto che quella giocata col Salisburgo. Non sarà facile giocare al San Paolo, ma noi daremo il massimo per portare a casa il massimo risultato possibile. E’ un girone in cui tutti si aspettano che passeranno Napoli e Liverpool, ma noi ci giocheremo le poche chance che abbiamo e se proprio non sarà Champions, proveremo ugualmente a restare in Europa League. Quando giocheremo in casa col Salisburgo proveremo a dare una mano al Napoli battendoli. Il migliore del Napoli? Mertens”.