Lo sceicco, i 560 mln ed ADL che vende il Napoli: tutto da copione

"Insomma, la morale della favola è che non è oro tutto quello che luccica. Che ci sono sceicchi e sceicchi e che alcune voci servono solo per smuovere le acque"
14.11.2019 16:57 di Arturo Minervini Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Lo sceicco, i 560 mln ed ADL che vende il Napoli: tutto da copione

(di Arturo Minervini) - “La Fantasia tanto è più robusta, quanto è più debole il raziocinio”. Il filosofo Giambattista Vico, noto per la teoria sui Corsi e ricorsi storici, scriveva così sull’infinita capacità della mente di divagare, anche abbandonando la razionalità. Succede, nei giorni della sosta, dei risultati che non arrivano, degli attacchi mediatici da ogni fronte sulla presunta questione degli atti criminali legati al tifo contro i calciatori del Napoli, che arrivi anche la voce dello sceicco che vuole comprare il Napoli.

Tutto da copione, quasi prevedibile. Perché la sequenza è sempre la stessa, un climax ascendente che serve solo ad alimentare chiacchiere e turbare la quiete. Arriva dall’Inghilterra, in particolar modo dal Daily Mail, la voce di un interesse della famiglia Al-Thani per il Napoli, con un’offerta da 560 milioni di euro da presentare a De Laurentiis. Una prima curiosità: pochi giorni prima lo stesso Daily Mail aveva attaccato senza giri il presidente azzurro, scrivendo: “De Laurentiis sta rovinando uno dei più grandi club italiani. Una presidenza caricaturale cui la cosa che meglio riesce è fare spettacolo”. Strana coincidenza, insomma, che la stessa fonte qualche ora dopo abbia iniettato nel circolo del web la voce di questo improvviso interesse.

Quanto vale il Napoli? Difficile stabilire una cifra, ma una prima indicazione può arrivare dal valore della rosa: per il portale specializzato transfermarkt quella del Napoli ha un valore da 653 milioni, cifra già più alta della presunta offerta dello sceicco. Oltre queste istintive considerazioni, vale la pena sottolineare come in un momento storico così complicato per il nostro paese appare davvero difficile pensare che qualcuno abbia voglia di investire certe cifre per entrare in un mercato bloccato come quello nostrano. 

Il precedente spagnolo. Quando Abdullah bin Nasser Al-Thani rilevò il Malaga nel 2010, avviò un mercato importante acquistando in due anni Julio Baptista, Martin Demichelis, Cazorla, Joaquin, Kameni, Toulalan, Mathijsen, Monreal e Van Nistelrooy, oltre del ex-canterano Isco, recuperato dal Valencia. A fine stagione arrivò il quarto posto che valse la Champions. In quella edizione gli spagnoli furono la sorpresa della competizione, arrivando fino ai quarti di finale e cadendo solo dopo una incredibile doppia sfida con il Borussia Dortmund. Sembrava l’inizio di un progetto vincente, invece fu l’inizio della fine: da quel momento in poi il Malaga venne smantellato ed ora si ritrova nelle ultime posizioni del campionato di B spagnola e ad un passo dal fallimento.

Insomma, la morale della favola è che non è oro tutto quello che luccica. Che ci sono sceicchi e sceicchi e che alcune voci servono solo per smuovere le acque, senza che esista poi niente di concreto. Come in ogni periodo negativo, puntualmente, sono arrivate le voci di un De Laurentiis che vende il Napoli. Al momento, giusto dirlo, non esiste pensiero più lontano dalla testa del patron.