Di Paolo domani VAR a Como, Alvino: “Atalanta e Juve: il Napoli non ha lista di sgraditi!”

Di Paolo domani VAR a Como, Alvino: “Atalanta e Juve: il Napoli non ha lista di sgraditi!”
Oggi alle 09:50Dai social
di Daniele Rodia

Nella serata di ieri l’AIA ha comunicato alcune modifiche alle designazioni arbitrali della 35ª giornata di Serie A. In particolare, Marco Guida, inizialmente designato come arbitro della gara Pisa-Lecce, sarà sostituito da Daniele Doveri. Contestualmente, lo stesso Doveri, che avrebbe dovuto ricoprire il ruolo di AVAR nella medesima partita, sarà a sua volta sostituito da Guida. L’associazione arbitrale ha inoltre reso noto un ulteriore cambio per un’altra gara del turno.

Le variazioni per Como-Napoli e le nuove designazioni VAR
Nel dettaglio, Daniele Doveri, inizialmente designato come VAR per la sfida Como-Napoli, sarà sostituito da Aleandro Di Paolo. Si tratta dunque di una serie di avvicendamenti tra direttori di gara e assistenti VAR che ridisegnano parzialmente l’organigramma arbitrale della giornata di campionato.

Il giornalista napoletano Carlo Alvino, ha commentato il repentino cambio sulle proprie pagine social:
"Ma voi avete capito domani chi ci mandano? Il signor Di Paolo, si proprio lui, quello che insieme ad Aureliano in Atalanta - Napoli ha messo la firma sulla decisione peggiore della stagione, con la complicitiâ di Chiffi. Ma Di Paolo è un volto noto per il Napoli è stato AVAR in Inter - Napoli (rigorino assegnato a Mkhitaryan), è stato VAR in Juventus - Napoli (mancato rigore assegnato a Hojlund) e se guardiamo alle stagioni passate la lista è infinita. Ma il Napoli non ha una "black list" di arbitri sgraditi, pertanto, Tommasi, sostituto di Rocchi, ce lo manda senza problemi, nonostante sia noto alle cronache, nessun problema anzi siamo fieri del nostro modus operandi. Da notare però che se il criterio applicato a Di Paolo per il Napoli fosse lo stesso applicato all'Inter con Mariani e Fabbri, lo dovremo rivedere nel 2028. La misura è oltre il colmo, ridiamo per non piangere!".