TN - Di Fusco: "Napoli senza stimoli in campionato, in EL sarà diverso! Farei giocare sempre Meret! Hamsik? C'è un rischio..."

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13.02.2019 17:40 di Gennaro Di Finizio Twitter:    Vedi letture
TN - Di Fusco: "Napoli senza stimoli in campionato, in EL sarà diverso! Farei giocare sempre Meret! Hamsik? C'è un rischio..."

(di Gennaro Di Finizio) Domani torna l’Europa League, con il Napoli impegnato contro lo Zurigo per i sedicesimi di finale. La squadra azzurra, nella propria storia, ha potuto assaporare la Coppa Uefa, vecchia versione dell’odierna competizione europea. Tra i giocatori che alzarono il trofeo in quella magica notte di Stoccarda c’era anche Raffaele Di Fusco, intervistato dalla redazione di TuttoNapoli: “Penso sia l’obiettivo più importante l’Europa League, non c’è una partita facile. Sono più preoccupato della prestazione che faremo noi più di quella dell’avversario, se noi riusciremo ad esprimerci ai nostri livelli e a concretizzare di più tutto il lavoro che facciamo, starei abbastanza tranquillo. Creiamo molto ma sbagliamo occasioni, anche le più semplici. Ci sta nel calcio, altrimenti sarebbe tutto scontato, mi auguro che la percentuale di realizzazione migliori in questa partita”.

C’è un problema di motivazioni che può essere sovvertito in Europa League a dispetto del campionato? “Credo che sia la ragione principale, il Napoli è l’unica squadra di tutto il campionato con meno stimoli. Se pensiamo alla distanza che c’è con la Juve e con l’Inter, sono incolmabili. Il Napoli non dovrebbe essere così in campionato, ma inconsciamente non ha grandi stimoli. Quale squadra ha un divario con la squadra che sta davanti e quella dietro? Solo il Napoli. Le motivazioni per questi ragazzi sono zero in campionato. Molto probabilmente chi ha giocato a calcio riesce a capire la stimolazione di una partita contro la Juve o Milan a differenza di una partita giocata contro, per dire, il Canicattì. Se noi pensiamo al campionato, che stimoli dovrebbe avere il Napoli?”

Mentre l’Europa League… “Ecco, invece la coppa oggi è l’obiettivo primario, ed arriveranno a tremila. Non credo che se a Mertens gli capiteranno due palloni come quelli contro la Fiorentina… Ma anche lo stesso Milik, inconsciamente la coppa già di per sé ti dà una carica dieci volte superiore. Poi la differenza tra il campionato e la coppa è enorme”.

Lo Zurigo, però, non sembra una squadra che possa creare grandi problemi. “Lo so, però le coppe sono strane. L’Europa League è difficile da vincere proprio perché ci sono delle squadre tra le migliori, non le migliori in assoluto ma tra le migliori. Gli stimoli che dà a noi la coppa, allo stesso modo li dà anche all’avversario. Ci è andata bene come sorteggio, ma non bisogna giocare sempre e comunque al massimo”.

C’è da capire chi giocherà tra i pali… “Io farei giocare sempre Meret, stiamo parlando di una delle migliori prospettive che abbiamo in Italia. In fondo, che cosa gli manca? L’esperienza. La tecnica del portiere è sopraffine, deve migliorare un po’ la tecnica di piede e mettere su qualcosa fisicamente, però fondamentalmente per il portiere è importante l’esperienza. Se per giudicare un portiere ‘esperto’ servono cinquanta partite, allora prima gliele faccio fare e prima avrò un portiere esperto. È vero che l’allenatore deve gestire un gruppo, e non facile non mettere in campo almeno ogni tanto un portiere che ha disputato i Mondiali. Ancelotti è un signor allenatore, con grandissima esperienza, sa gestire ed ha sempre gestito bene gruppi anche più importanti, non avrà problemi”.

E poi c’è la situazione di Hamsik. “A me dispiace che vada via da Napoli, sia per la persona, per quello che ha dato a Napoli, ma anche perché saremo corti come uomini a centrocampo. Se pensiamo che domenica scorsa c’era solo Diawara come centrocampista in panchina, e poi vogliamo vincere l’Europa League? Noi da che dovevamo comprarne uno ne abbiamo allontanati due. A me dispiace sia per l’uomo ma anche in termini di rosa. È vero che abbiamo quattro uomini per due posti, ma se viene lo schiribizzo come domenica di schierare Zielinski sulla fascia, alla fine rimane un centrocampista in panchina. Affrontare un Europa League così non è facile, da un lato mi auguro ancora che possa rimanere, anche se poi come si fa a trattenere un giocatore così? Alla fine nelle casse del Napoli entreranno 25 mln, quindi il presidente sarà comunque contento”.