La Giovane Italia - Umile, un azzurro doc per il Napoli di domani

È un Napoli che può guardare con fiducia al futuro del proprio settore giovanile, anche per quello di una Primavera che nella prossima stagione sarà rinforzata dai tanti prospetti in rampa di lancio c
06.05.2020 19:03 di Arturo Minervini Twitter:    Vedi letture
La Giovane Italia - Umile, un azzurro doc per il Napoli di domani

È un Napoli che può guardare con fiducia al futuro del proprio settore giovanile, anche per quello di una Primavera che nella prossima stagione sarà rinforzata dai tanti prospetti in rampa di lancio con la formazione Under 17. Uno di questi è Bruno Umile, attaccante classe 2003 che si sta mettendo in luce sia con l’azzurro del Napoli che con quello delle nazionali giovanili, e che studia da talento del domani.

Azzurro doc – Nato nel capoluogo campano, Umile è arrivato a Frattamaggiore nel 2016, dopo gli inizi nella scuola calcio dell’Internapoli. Quattro anni intensi, ricchi di soddisfazioni sia a livello personale che di squadra. Con il gruppo dei 2003, Bruno ha conquistato la fase nazionale della Nike Premier Cup e ha messo in bacheca la Granamica Cup, andando a segno nella finale vinta ai calci di rigore contro il Sassuolo. Sbarcato nei campionati nazionali, ha prima raggiunto la semifinale Scudetto con l’Under 15, per poi fermarsi invece agli ottavi di finale con l’Under 16. Un percorso di alto livello, confermato anche nel corso della stagione 2019/20 disputata con l’Under 17: per lui nove reti in diciassette gare, con una media di un timbro ogni 120 minuti che aveva contribuito a spingere la squadra di mister Carnevali al secondo posto del Girone C, prima dello stop ai campionati. Un rendimento che non è passato inosservato anche dalle parti di Coverciano, visto che Bruno ha già all’attivo quattro gettoni di presenza con le nazionali Under 15 e 16. 

Segnali di crescita – Attaccante esterno di qualità, Umile ha ottimi colpi e un destro velenoso, col quale ha dimostrato di poter fare la differenza anche in Under 17. L’innalzamento del livello della competizione gli sta insegnando l’importanza della continuità all’interno del match: i miglioramenti rispetto alla stagione precedente sono stati evidenti sul piano dell’esplosività e della tenuta fisica, un percorso sul quale dovrà continuare per proporsi subito da protagonista anche nella prima annata con la Primavera. Il suo talento non è in discussione, innestato peraltro su una struttura da normotipo ma destinata a riempirsi col completamento muscolare. Ma è proprio sul piano caratteriale che Bruno è chiamato a compiere il salto di qualità, e in tal senso i segnali lanciati nel 2019/20 sono incoraggianti in vista del futuro. Imparando a non perdere fiducia quando non gli riescono le giocate tipiche del suo repertorio e crescendo ulteriormente nella gestione delle situazioni del match, il Napoli potrà avere in casa un altro talentino da osservare con attenzione al momento del salto in Primavera.

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