Benevento, Inzaghi in conferenza: "Nulla da perdere, per salvarsi bisogna giocare e non difendersi!"

Domani Napoli e Benevento si troveranno di fronte per il derby della Campania. Filippo Inzaghi, allenatore dei sanniti, ha parlato in conferenza stampa.
24.10.2020 18:58 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Benevento, Inzaghi in conferenza: "Nulla da perdere, per salvarsi bisogna giocare e non difendersi!"

Domani Napoli e Benevento si troveranno di fronte per il derby della Campania. Filippo Inzaghi, allenatore dei sanniti, ha parlato in conferenza stampa proprio per presentare il match contro gli azzurri: "Il coraggio non dovrà mancarci mai. Queste sono partite in cui non abbiamo nulla da perdere e devono essere motivo di crescita. Contro Inter e Roma abbiamo fatto dei grandi passi in avanti che mi lasciano sereno. All'Olimpico abbiamo giocato bene e questo è ciò voglio dalla mia squadra. Poi è chiaro che dobbiamo pagare ancora dazio del salto di categoria, ma sono felice di vedere la mia squadra con questo spirito di intraprendenza. Alla vigilia tutti ci davano per spacciati, ma stiamo dimostrando di essere all'altezza uscendo dal campo sempre a testa alta. Quello di domani sarà un altro banco di prova importante: se si guardano i valori non dovrebbe esserci partita, ma spesso nel calcio i pronostici potrebbero essere sovvertiti". 

CONDIZIONE - "Recuperiamo Viola che per noi è un grande acquisto, purtroppo è ancora lontano dalla migliore condizione ma il fatto che sia guarito mi lascia molto sereno e sono felice per lui. Tra domani e mercoledì cercherò di fargli giocare qualche minuto perché solo così potrà ottenere la migliore condizione. Purtroppo non avremo Iago Falque a causa di problemino, voleva esserci ma preferisco non rischiarlo. Magari giocherà mercoledì in Coppa Italia". 

ATTEGGIAMENTO - "Di chiacchiere se ne sentono molte, ma onestamente non mi interessano. Se perdi una partita diventano tutti allenatori, penso soltanto alla mia squadra. La situazione deve essere analizzata in modo completamente diverso. Non siamo dei folli. L'unica strada per salvare il Benevento è quella di giocare a calcio, anche perché se ti difendi e perdi poi ti imputano altro. Abbiamo subito gol a causa delle ripartenze per la troppa voglia di fare gol alla Roma o all'Inter. Poi è chiaro, c'è da maturare e da migliorare, ma mi tengo stretto tutto ciò che la squadra sta facendo. Sono contento che si dica che il Benevento è una squadra con personalità, in caso contrario mi darebbe fastidio perché ciò significherebbe che ci sono poche possibilità per salvarsi". 

SCELTE - "Può darsi che giocherà Insigne, ma potrebbe anche alzarsi Ionita e mettere un centrocampista in più. I calciatori stanno molto bene. Per fortuna giochiamo anche mercoledì, quindi chi non giocherà domani avrà la possibilità in Coppa Italia di dimostrarmi la propria forma. Purtroppo non ci saranno Barba e Moncini. Sarà importante avere tutta la squadra". 

NAPOLI - "Sappiamo come affrontare il Napoli. L'Az vince quella partita una volta su cento. Bravi loro, ma noi cercheremo di fare la nostra partita con scaltrezza e capendo i momenti giusti. Dobbiamo trovare l'equilbrio migliore soprattutto in fase di possesso. In certi frangenti dovremo essere più furbi, ma questa è una cosa di cui eravamo consapevoli. Penso che sbagliando cresceremo, tenendoci quanto di buono fatto fino a questo momento". 

GATTUSO - "Insieme abbiamo condiviso tante gioie, è un grande amico. Per novanta minuti saremo avversari, ma dopo ci guarderemo con affetto se l'uno o l'altro otterrà un risultato positivo. Insieme abbiamo vinto tantissimo: è sempre stato un compagno leale. Quando non giochiamo contro ci tifiamo a vicenda". 

LAPADULA - "Lapadula si allena con noi intensamente da dieci giorni. So che non può essere al cento per cento. Mi dispiace non far giocare Sau perché sta molto bene. E' un dubbio che mi porto anche oggi. Dovrò cercare di capire la soluzione migliore, ma Lapadula si sta muovendo in maniera positiva e cerco di farlo giocare per dargli minuti nelle gambe":