Gattuso in conferenza: "L'Atalanta non aveva mai tirato, poi ho visto solo lamenti. Miglioriamo per l'anno prossimo, non voglio 9 scampagnate! Su Osimhen..."

Al termine della sconfitta contro l'Atalanta, il tecnico del Napoli Rino Gattuso ha parlato in conferenza stampa. 

02.07.2020 21:59 di Antonio Gaito Twitter:    Vedi letture
Gattuso in conferenza: "L'Atalanta non aveva mai tirato, poi ho visto solo lamenti. Miglioriamo per l'anno prossimo, non voglio 9 scampagnate! Su Osimhen..."

Al termine della sconfitta contro l'Atalanta, il tecnico del Napoli Rino Gattuso ha parlato in conferenza stampa. 

Inizio secondo tempo ha deciso la gara? Abbiamo fatto la gara che dovevamo fare, prima dell'errore di Fabian non ricordo tiri, forse uno di Gomez da lontano. La squadra mi è piaciuta, l'Atalanta ti fa penare, ma non mi è piaciuto l'atteggiamento dopo il gol con troppe lamentele. Noi dobbiamo alzare l'asticella, l'errore ci può stare, ma non puoi buttare una partita che avevi in mano, abbiamo controllato l'Atalanta. Troppe chiacchiere, dobbiamo crescere, abbiamo 9 partite e nessuno deve pensare che andiamo a fare scampagnate, abbiamo il dovere di arrivare bene a Barcellona, fino a quando indosseremo questa maglia. Dobbiamo crescere, questa gara ci servirà perchè l'anno prossimo rimarranno molti di questi giocatori.

Quarto posto? "Era già finita ieri, sapevo nella mia testa, l'Atalanta difficilmente sbaglia più di 1-2 partite. Lo sapevamo che era un'impresa difficile, ma dobbiamo pensare solo a migliorare dove siamo carenti, e lo siamo quando subiamo qualcosa, non ci rialziamo e cerchiamo alibi".

Sui social avete onorato Bergamo. "Sono posti dove la gente ha sofferto tanto, alle immagini delle bare nei furgoni militari mi sono anche commosso, da parte nostra c'è grande vicinanza".

Gasperini ha parlato molto bene di te. "Sì, da anni, c'è stima, ci sentiamo a volte, è arrivato con sacrifici, è uno dei migliori facendo un calcio che sanno fare in pochi e quando parla bene di me mi fa solo piacere". 

Atalanta è un tuo riferimento? "Adottiamo giochi diversi per la verità, ma come volontà possiamo prenderla come punto di riferimento".

Nella tua testa mancano diverse pedine? "Sul mercato faremo poco, il 70-80% rimarrà e chi arriverà dovrà darci qualità e quantità, per questo dobbiamo alzare l'asticella perché molti rimarranno e dobbiamo migliorare".

Osimhen è stato in città. "In questo momento è del Lille, quando sarà del Napoli, se lo sarà, ti dirò cosa mi piace e perché arriva"