Ricomincio dai tre: Insigne torna in campo per far risplendere il tridente e ripartire il Napoli
Dopo dieci giorni di lavoro differenziato, Lorenzo Insigne ha svolto due allenamenti pieni con la squadra. Non sarà certo al top e con molta probabilità non potrà giocare tutti i 90 minuti della partita, ma sicuramente ci sarà: dal primo minuto o a partita in corso. Sarri riflette ancora se gettare subito nella mischia Lorenzinho oggi alle 18 contro il Torino, o attendere per metterlo in campo. Qualche minuto lo farà sicuramente, anche se non sarà scelto dall'inizio: per riprendere confidenza con il campo, se la partita dovesse mettersi bene, per essere subito decisivo se i binari della gara non dovessero indirizzarsi verso gli azzurri.
Dopo la sconfitta con la Juventus, l'eliminazione dalla Champions e l'aggancio al primo posto fallito nello 0-0 contro la Fiorentina, il Napoli ha tanto bisogno di ripartire, di vincere e convincere per puntare dritto all'obiettivo scudetto. Ed allora avere Insigne in campo dal primo minuto sarebbe importantissimo, anche per rivitalizzare Mertens e Callejon. L'attacco azzurro è stanco, non si ferma da troppo tempo. Ora, però, è tempo di ritrovarsi. Per farlo la cosa più semplice è ripartire dalle certezze, da quei meccanismi meravigliosi e complicati che sembrano così semplici tra i piedi del tridente azzurro. Una macchina così perfetta che senza un ingranaggio come Insigne, non funziona più come al solito. Per questo la tentazione forte di Sarri è quello di lanciare subito il talento di Frattamaggiore in campo. Deciderà in queste ultime ore prima della partita, consultandosi anche con lo staff medico e con lo stesso calciatore, che avrà sicuramente una voglia matta di tornare ad incantare in campo.
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