Caro Lorenzo: le lacrime per la Nazionale, i sorrisi per il Napoli. Ora c'è il Mondiale da conquistare!
Da Frattamaggiore alla conquista d’Israele, svanita solo in finale contro un'imbattibile Spagna. In attesa di Brasile 2014. E del primo confronto con Rafa Benitez, il nuovo tecnico del Napoli, che sarà presentato a Castelvolturno venerdì 21 giugno. L'Europeo da protagonista di Lorenzo Insigne non è finito nel migliore dei modi. Impietoso il confronto per gli azzurri contro talenti già "pronti" come Isco, conteso a suon di milioni dai top club europei o Thiago Alcantara del Barcellona. Insigne di sicuro, è stato il trascinatore del gruppo allenato da Devis Mangia anche in semifinale contro l’Olanda (assist per il gol di Fabio Borini), nonostante l’infortunio patito qualche giorno prima contro Israele. E il messaggio di consolazione spedito via twitter da De Laurentiis al talentino napoletano è l'ulteriore prova sul suo ruolo nel Napoli di Benitez, la carta da giocare verso un grande obiettivo: i Mondiali in Brasile del prossimo anno con la Nazionale maggiore.
Largo a sinistra con licenza di accentrarsi e illuminare nel 4-3-3 che il ct azzurro Cesare Prandelli pare aver già disegnato nei suoi pensieri. In concorrenza con Stephan El Shaarawy, ora in crisi, tra un anno chissà. Prima di fare la differenza al Maracanà, come Andrea Pirlo o Mario Balotelli, c’è un campionato da titolare con il Napoli, la prima volta in Champions League, una stima sul campo da conquistare negli schemi di Benitez. Anche nel calcio del tecnico spagnolo ci dovrebbe essere spazio per un funambolo come Insigne. Sempre con il sorriso sulle labbra, come diceva due giorni fa in un’intervista al sito ufficiale della Uefa. In attesa di far sorridere, ancora, il pubblico del San Paolo per le sue giocate.
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