Barça, lo storico dirigente: "Clima di guerra e Napoli grande squadra, ma siamo favoriti"

Il grande giorno è arrivato: stasera il Napoli di Gattuso riceverà la visita del Barcellona per l'andata degli ottavi di finale di Champions League
25.02.2020 01:40 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Barça, lo storico dirigente: "Clima di guerra e Napoli grande squadra, ma siamo favoriti"

Il grande giorno è arrivato: stasera il Napoli di Gattuso riceverà la visita del Barcellona per l'andata degli ottavi di finale di Champions League. Per presentare il big match in programma fra poche ore al "San Paolo", oltre a commentare passato, presente e futuro blaugrana, TuttoMercatoWeb.com ha intervistato in esclusiva uno dei volti più noti del Barça di questi ultimi anni: Antoni Freixa i Martí, meglio conosciuto come Toni Freixa, factotum (segretario, portavoce, dirigente...) che ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione del club catalano nelle diverse ere Laporta, Rosell e Bartomeu per poi concorrere lui stesso alle elezioni per la presidenza nel 2015, arrivando al quarto posto.

Freixa, che partita si aspetta stasera tra Napoli e Barça?
"Da barcelonista spero chiaramente che la mia squadra ottenga un buon risultato per mettere già all'andata il discorso qualificazione sui giusti binari. Il Napoli è una squadra davvero ottima, davanti ai suoi tifosi scenderà in campo con grandissime motivazioni, ma il Barcellona è favorito perché è più abituato a questo tipo di sfide europee e ha calciatori ancora più forti di quelli azzurri".

Il Barcellona però, almeno in questi tempi, non vive un buon momento fuori dal campo, tra il caso Messi e quello legato all'azienda privata I3 Ventures.
"Questo è negativo per lo sport. Dobbiamo rimettere il mirino sul campo, non sugli uffici. Non sono positivi il potere e il business che sta generando il calcio in questi ultimi anni. È urgente fare una riflessione per capire quale fútbol vogliamo per la nostra società. Parlando più precisamente del Barça, questa guerra tra la giunta attuale e determinati oppositori che mirano a prendere il potere mi fa sentire molto lontano dal cammino che ha preso attualmente il mondo del calcio".

Cosa servirebbe oggi al Barcellona?
"Il Barcellona viene da 15 anni di successi, salvo qualche passo falso in Champions, pur avendone vinte quattro. Nel calcio, così come nella vita, i cicli possono terminare. La nuova sfida di chi lo dirige deve essere quindi quella di provare a dare continuità al Barça del passato, cosa che in questo momento non si sta riuscendo a fare. Speriamo di tornare presto a vincere e convincere in ogni competizione".