Biasin: "Inter solida, distanza di 8 punti rassicurante. Io contro ADL? Sciocchezze!"

Biasin: "Inter solida, distanza di 8 punti rassicurante. Io contro ADL? Sciocchezze!"TuttoNapoli.net
Oggi alle 15:00Le Interviste
di Antonio Noto

Su CRC, radio partner della SSC Napoli, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello” è intervenuto il giornalista di fede interista Fabrizio Biasin: "Il Napoli ha accorciato le distanze sull’Inter, ma il risultato all’Olimpico dell’altra sera ha dato una mano ai nerazzurri che sembrano solidi e, al netto del calo fisiologico che ha avuto nell’ultimo mese, la distanza di 8 punti è abbastanza rassicurante. Sicuramente ci sono ancora partite complicate, ma io credo che l’Inter sia abbastanza solida per reggere l’urto del finale di stagione. Io non ho doti di preveggenza e non posso dire come finisce.

L’Inter deve interrompere il trend delle ultime tre settimane. Gli scudetti non piovono dal cielo, bisogna rimettersi in marcia, beneficiano anche del calendario che non è tosto come quello dell’anno scorso e del recupero di alcuni giocatori come Calhanoglu e Lautaro Martinez. Io credo che l’Inter possa gestire bene il finale di stagione. Mi sorprenderebbe molto se crollasse improvvisamente. C’è la possibilità che vedremo Lautaro Martinez contro la Fiorentina. Un problema al polpaccio è da monitorare, poiché sembri guarito del tutto e poi non è così. Quindi, bisogna stare attenti. Se si fosse giocata la finalissima tra Argentina e Spagna, lo staff avrebbe cercato di accelerare il rientro poiché Lautaro avrebbe voluto giocarla a tutti i costi. A questo punto, credo che l’Inter abbia voluto prendersi una giornata in più per permettere il pieno recupero dell'argentino e non rischiare di infortunarsi di nuovo.

Mi dispiace per la cancellazione della trasmissione di “Open Var”, ma fatta in questo modo ha poco senso. L’intento era ottimo in una trasmissione dove gli arbitri si espongono, ti raccontano delle cose e accettano un contraddittorio. Al di là del fatto che c’è questa cosa tutta italiana di mettere le trasmissioni il martedì quando poi nelle partite del sabato tu sai già cosa pensano gli arbitri, nell’attuale trasmissione sembra che gli arbitri si debbano autoassolvere dai loro errori nel 90% dei casi, ammettendo in parte le loro colpe se proprio non possono evitare di farlo. Open Var sembra diventato uno sfogatoio sociale dove gli arbitri hanno sempre ragione. Non c’è contraddittorio, a questo punto spero che venga migliorata con l’introduzione del contraddittorio.

Io contro De Laurentiis? È esattamente l’opposto. Ho sempre pensato del Presidente del Napoli che può stare simpatico o antipatico a seconda della persona, ma ha sempre messo a disposizione dei propri allenatori delle super squadre, sempre più forti, al di là degli scudetti vinti. Negli ultimi 10 anni ha reso il Napoli una grandissima del calcio italiano, insieme alle altre big storiche del nostro campionato, avendo i conti a posto e non andando a elemosinare investimenti da una parte all’altra. Il dato di fatto è che Il Napoli oggi è una certezza e una realtà del nostro campionato a livello delle big, tutto ciò grazie anche a De Laurentiis. Quello che non mi piace sono quegli allenatori che si lamentano che la squadra non è all’altezza e che bisogna fare più investimenti. In questo modo, si chiede di fare miracoli.

Nel mese di agosto quando si compilano le griglie di partenza per il campionato, l'ho sparata un po’ grossa sul Como, dicendo che sarebbe arrivata al quarto posto. Adesso la squadra lombarda è al quarto posto e non so come potrebbe andare a finire la stagione. Sicuramente il Como gioca il calcio migliore d’Italia. È una squadra giovane e non mi sorprenderebbe affatto se finisse tra le prime 4. Nella mia classifica di inizio stagione, non ci sono andato molto lontano. Il Milan l’ho messo al primo posto, al secondo posto l’Inter e al terzo il Napoli. Ad agosto tanti davano il Milan al terzo al quinto posto, tutti criticavano la campagna acquisti dei rossoneri, mentre io pensavo che con Allegri il Milan potesse fare molti punti e i punti li ha fatti. Avevo dubbi sull’Inter poichè, nonostante ho grande stima di Chivu, con un allenatore esordiente e un gruppo un po’ stanco dalla finale del Mondiale per Club, temevo che non potesse fare quello che realmente sta facendo. Chivu, invece, è stato molto bravo. Il Napoli l‘ho messo al terzo posto poiché Conte quando c’è il doppio appuntamento fa sempre più fatica.

Pastiera o il casatiello? Le ho provate entrambe, non capisco perché devo scegliere l’una o l’altra. È come dire se preferisco Hojlund o McTominay, ci stanno bene entrambi in una squadra (ride; ndr)".