Chiariello: “Vittoria che vale platino! Meret è il protagonista, Lukaku il trascinatore”

Chiariello: “Vittoria che vale platino! Meret è il protagonista, Lukaku il trascinatore”
domenica 1 settembre 2024, 14:30Le Interviste
di Antonio Noto
"Ma che il Napoli non sia ancora una squadra fatta e finita lo dimostrano i minuti finali".

Nel corso di ‘Campania Sport’ su Canale 21, il giornalista Umberto Chiariello ha commentato a caldo la vittoria del Napoli contro il Parma: “Non è una vittoria di una partita di calcio, ma sulle basi delle emozioni. Se vogliamo parlare di calcio il Napoli ancora non c’è, il Parma avrebbe meritato di vincerla. Nel primo tempo il Parma ha dominato, ha avuto una traversa, un palo, un rigore, azioni, è stato molto più organizzato del Napoli che ha faticato tanto. Poi è successo quello che tutti si aspettavano: l’ingresso di Romelu Lukaku. Ha portato centimetri, chili, leadership, emozioni, ha motivato la squadra. Ha forzato ogni su ogni pallone non avendo la condizione fisica col cuore e la voglia di inserirsi in questo contesto da protagonista. Intorno a lui è cresciuta tutta la squadra. Neres ha fatto vedere tutti i numeri di cui dispone, giocatore dal grande talento. Il Napoli ha approfittato di un errore clamoroso commesso da Fabio Pecchia che sostituisce cinque uomini con tanto tempo da giocare. Il giapponese Suzuki fa kung-fu e non può essere sostituito da un portiere, perché non c’erano più cambi: Parma in dieci con un terzino in porta. Lì il Napoli ha messo il cuore oltre l’ostacolo. 

Ma che il Napoli non sia ancora una squadra fatta e finita lo dimostrano i minuti finali, quando doveva far girare palla, non farla toccare più ai ducali. Invece che fa? Si fa portare il Parma in area di rigore e Meret la salva. Meret, il protagonista della vittoria in Coppa Italia contro il Modena, ora ancora lui è il protagonista della vittoria. Signori, chiedete scusa a questo ragazzo. L’avete umiliato sul piano umano, l’avete massacrato in maniera indecente, non critiche tecniche ma massacro! Ed invece lui è lì, un intervento, una vittoria. Meret mette ancora una volta i guantoni sul risultato. Il Napoli è tutto da costruire, ma entreranno McTominay e Gilmour; abbiamo visto cosa può dare Lukaku, la qualità di Neres. La squadra non ha un gran gioco, forse dovrà rivedere anche l’assetto tattico Conte, con tanti centrocampisti importanti. Onestamente questa difesa a tre e il centrocampo a due non convince, ma questa squadra ha un’anima, un cuore ed ha la voglia di andarla a vincere e l’ha vinta. Queste sono partite da sliding doors, cambiano le sorti di una stagione. Immaginate con il Napoli che esce sconfitto al Maradona che cosa sarebbe accaduto, due sconfitte in tre giornate. Il Maradona che non ruggisce, che sta zitto silente. Alla fine Lukaku trascina tutti, il Napoli fa due vittorie consecutive, va al riposto delle nazionali, può inserire i nuovi il prima possibile. Neres e Lukaku saranno qui durante la pausa, gli scozzesi arriveranno dopo. Ma questa vittoria non è ora ma platino! Quanto di più puro possa esserci, perché ha dato all’ambiente quella scossa emotiva che serviva”.