Infortunio Manolas, Albarella: "Zona fastidiosa, ecco quanto servirà per rivederlo in campo"

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Eugenio Albarella, preparatore atletico.
12.01.2021 20:20 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
Infortunio Manolas, Albarella: "Zona fastidiosa, ecco quanto servirà per rivederlo in campo"

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Eugenio Albarella, preparatore atletico: “L’infortunio di Manolas è al muscolo che fa parte di quelli esterni dell’anca, quello che permette il movimento verso l’esterno del segmento della coscia. È una parte fastidiosa, gli stabilizzatori del bacino sono coinvolti in tutti i movimenti, bisogna certamente cercare di gestirlo al meglio. Essendo una distrazione di primo grado - senza voler avere alcuna presunzione - secondo me, parliamo di 2 settimane per il recupero, ma è molto soggettivo. Da tifoso, speriamo che si riesca a farlo prima, vista la grande professionalità dello staff del Napoli.

Osimhen? Per quelle che sono le mie esperienze, questo tipo di lussazione - riferendosi ai comunicati ufficiali - se c’è un infortunio anche di tipo nervoso, porta una deficienza ed ad una condizione non ottimale per l’atleta.

Condizione fisica del Napoli? Sto cercando di sottolineare che quello che succede al Napoli quest’anno, sta succedendo a tutte le grandi squadre a livello europeo. Leggo della non capacità del Napoli nel non avere continuità, né esprimere un buon calcio.

In Europa, esiste un club che riesce a dare continuità di risultati e spettacolo? Nessun campionato, quest’anno, ricalca i risultati degli anni passati. In Bundesliga, oggi, il Bayern Monaco è primo in classifica da due settimana - gli altri anni allungava di tanto la classifica -, il PSG ha cambiato allenatore e non è primo. Stiamo vivendo un anno anomalo perché ci sono calendari ingolfati, prestazioni in assenza di una componente importante quale quella ambientale e perché si convive col Covid che, oltre a dare sentenze quotidiane sulla rosa a disposizione, abbassa il sistema immunitario ed aumenta l’indice di infortunio. Stiamo assistendo a campionati nuovi. A mio modesto parere, bisogna accompagnare il Napoli agli ultimi due mesi di competizione sperando che il fato sia benevole su infortuni e Covid per giocarsi le proprie possibilità".