Jacobelli: "Napoli rinforzato e consapevole della forza del Liverpool. Il girone resta abbordabile..."

A Maracanà, sulle frequenze di TMW Radio, per parlare di Champions e non solo, è intervenuto il direttore di Tuttosport Xavier Jacobelli.
17.09.2019 20:30 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Jacobelli: "Napoli rinforzato e consapevole della forza del Liverpool. Il girone resta abbordabile..."

A Maracanà, sulle frequenze di TMW Radio, per parlare di Champions e non solo, è intervenuto il direttore di Tuttosport Xavier Jacobelli.

Su Conte
"Pronto per la Champions. E' soddisfatto della partenza in campionato della sua Inter. L'Incontro con lo Slavia Praga è più difficile di quanto sembri. E' la capolista del campionato ceco che ha già diverse partite disputate. Conte ha rivendicato i suoi meriti, che ha dimostrato di essere un vincente. Ha in mano una squadra forte ed ambiziosa. E ha anche ricevuto il sostegno del patron di Suning. C'è un entusiasmo contagioso tra i tifosi. E' pronto Conte per questa Champions. E' un'altra Inter rispetto a quella dello scorso anno. La grande partenza in campionato ha dato fiducia. Sarà importante partire con il piede giusto".

Su Paquetà e le parole dell'agente
"Giampaolo non voleva essere polemico nei confronti del calciatore. Il Milan al momento è un cantiere in costruzione. Lo sorreggono i risultati al momento. C'è il derby dietro l'angolo e sarà un'occasione per vedere i progressi. Paquetà ha talento, ha solo 22 anni e ha tutto il tempo per dimostrare di essere utile al Milan".

Sul Napoli
"Il Liverpool è partito sparato in Champions. E' stata fatta una saggia campagna acquisti dal Napoli, vedi l'ultimo arrivo Llorente. Si è rafforzato dal punto di vista qualitativo ed è conscio della forza dell'avversario. Ma ha un tecnico che è già da un anno sulla panchina, in un girone abbordabile. Vedremo quale sarà il rendimento dell'attacco".

Sulla Juventus
"Deve cambiare passo. Per quanti giorni ha potuto allenare la squadra? Pochi, vista anche la polmonite. Non potendo allenare, Sarri è alla ricerca del tempo perduto. Il problema è che con 7 partite in 22 giorni è impossibile. Per questo si affida ai veterani. La partita con l'Atletico è tosta, incontra una squadra che non ha dimenticato l'eliminazione dello scorso anno".