Restyling Maradona, ass. Cosenza: "Entro il 31 luglio presenteremo il progetto, siamo ottimisti”

Restyling Maradona, ass. Cosenza: "Entro il 31 luglio presenteremo il progetto, siamo ottimisti”TuttoNapoli.net
Ieri alle 22:30Le Interviste
di Antonio Noto
“Il coinvolgimento del Napoli non è una condizione per la candidatura. Anche senza Europei rifaremo lo stadio con 200 milioni di risorse”

Edoardo Cosenza, assessore alle infrastrutture e ai trasporti del Comune di Napoli, è untervenuto ai microfoni di Radio Marte: “Con la FIGC e con l’Uefa, in particolare con il suo rappresentante italiano UEFA c’è un dialogo che va avanti da mesi in modo proficuo. Abbiamo già presentato una prima versione del progetto del restyling dello stadio ‘Maradona’ Con le dimissioni di Gravina non c’è stata la possibilità di rivederci e quindi ci hanno chiesto ulteriori piccole modifiche via pec. Questa famosa pec della Figc non ci ha pressato, visto che subito abbiamo preparato tali adeguamenti. Si tratta suggerimenti su entrate e uscite dirette per l’area broadcasting e dettagli tecnici assolutamente minimi”.

I dettagli sul restyling del Maradona

“Sicuramente entro il 31 luglio del 2026 invieremo, come le altre città che si candidano ad ospitare gli Europei 2032, un progetto approvato (qui i dettagli con il rendering) con un piano finanziario a sostegno per il rifacimento del nostro stadio. Dopodiché – ha detto a radio Marte l’assessore Edoardo Cosenza entro ottobre l’UEFA sceglierà i cinque stadi italiani. Noi siamo ottimisti, stiamo seguendo questo percorso con un progetto bellissimo che conto di definire entro giugno in modo che poi venga definita anche la conferenza dei servizi. La sostenibilità finanziaria ovviamente è prevista e sarà garantita dalla Regione. Se pensiamo che sono stati garantiti 150 milioni per l’Arechi di Salerno, splendida città ma di 125mila abitanti e senza un club in A, non ci saranno dubbi che i 200 milioni per lo stadio di Napoli, capoluogo con 1 milione di abitanti che arrivano a 3 con la provincia, saranno investiti”.

Sui rapporti con la SSCNapoli:

“Il coinvolgimento attivo, in questo progetto, della SSC Napoli non è una condicio sine qua no per la partecipazione o meno agli Europei. Il Napoli, intanto, ha una convenzione sino al 2028, poi vedremo. Il progetto dello stadio sarà adeguato alle regole UEFA e comunque aderisce anche ad alcune idee del presidente De Laurentiis, perché ci saranno quaranta skybox, i posti VIP, le salette riservate, il club Maradona e altre cose. In ogni caso deve essere chiaro che anche senza Europei il Comune di Napoli e la Regione Campania ristruttureranno lo stadio di Fuorigrotta almeno all’80% del progetto, perché senza Europei alcune cose saranno eliminate. Del resto si tratta di 3 partite a fronte delle centinaia che il Napoli potrà giocare anche a livello internazionale. E sia chiaro che noi del Comune saremmo felici se De Laurentiis presentasse un progetto di uno stadio nuovo ed anche se si candidasse per gli Europei”.

Primi lavori da giugno

“Intanto i primi lavori per il rifacimento dello stadio ripartiranno già tra giugno e luglio con l’installazione del primo prototipo – ha detto Edoardo Cosenza a Radio Marte – per la riapertura del terzo anello con nuovi tralicci di sostegno che pensiamo ridurranno le vibrazioni. Faremo questa prima prova. I parcheggi sono in piena progettazione. Sono due, uno piccolo da 25/30 posti e uno da 200 posti. Quello piccolo è una priorità assoluta perché devo liberare via Tanzillo durante le partite: non è possibile che quella strada diventi un piccolo parcheggio. Non c’è nessun problema insormontabile nonostante che siano chiusi da Italia 90. La pista d’atletica sarà eliminata secondo il volere delle regole UEFA. Il primo anello deve avanzare sino al campo. Le palestre interne rimarranno e in generale non siamo contrari all pista, ma se c’è da osservare questo criterio Uefa non si potrà fare altrimenti. Ci sono due cose tra di loro incompatibili: la pista d’atletica e i posti del primo anello sono fuori norma UEFA perché da lì non si vede niente”.

Infine l’assessore Cosenza si è espresso anche sul futuro di Conte, da grande tifoso azzurro e abbonato da oltre 30 anni in curva B. “Conte deve restare tutta la vita: un allenatore che ha vinto lo scudetto in quel modo per me è il più grande che ho visto. Anche quest’anno ha trovato soluzioni diverse nell’emergenza infortuni. Per me è il numero uno in assoluto quindi e quindi deve restare, ma ovviamente non so se lo resterà o meno”