Superlega, il segretario: "I giovani di oggi giocano ai videogame e guardano solo i big match"

Nel corso dell’intervista rilasciata oggi a Le Parisien, ha parlato il segretario generale della nuova Super League, Anas Laghrari
20.04.2021 14:40 di Francesco Carbone   Vedi letture
Superlega, il segretario: "I giovani di oggi giocano ai videogame e guardano solo i big match"

Nel corso dell’intervista rilasciata oggi a Le Parisien, il segretario generale della nuova Super League, Anas Laghrari, ha spiegato non soltanto che i 12 club sono pronti a partire già a settembre, ma anche le motivazioni che hanno portato a questa scelta: “Le nuove generazioni sono meno interessate al gioco del calcio: si concentrano sulla console o su altre piattaforme e guardano solo le grandi partite, che però avvengono raramente. La semifinale Real-Chelsea sarà il primo incontro in assoluto tra queste due grandi del calcio europeo. Penso anche alla frustrazione dei grandi giocatori, per esempio ricordo Neymar che non poteva giocare contro Messi perché infortunato e chissà se potrà mai giocare contro Messi. La nuova Champions? Incomprensibile. Il nostro obiettivo è creare un business stabile sulla base di questi 12 club: oggi il calcio non rende e c’è parecchia frustrazione per questa instabilità, basata sui risultati di una squadra in Champions. Magari un manager fa un progetto triennale, ma a seconda dei risultati deve fare i conti con diversi milioni in più o in meno. Abbiamo un comitato di solidarietà che garantirà la trasparenza nella distribuzione dei soldi. Parliamo di 400 milioni di euro: oggi la UEFA ne distribuisce 130. Siamo pronti a lavorare con loro, a patto che i soldi finiscano sui campi d’Europa”.