Gattuso a Parma con una costante: due ballottaggi che si ripeteranno durante la stagione

Gli azzurri aprono la prima domenica calcistica, sfidando alle 12.30 la squadra che nella scorsa stagione ha battuto due volte Rino Gattuso
20.09.2020 09:50 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Fonte: di Antonio Gaito per Tuttomercatoweb.com
© foto di Image Sport
Gattuso a Parma con una costante: due ballottaggi che si ripeteranno durante la stagione

E' il giorno dell'esordio del Napoli a Parma. Gli azzurri aprono la prima domenica calcistica, sfidando alle 12.30 la squadra che nella scorsa stagione ha battuto due volte Rino Gattuso: la prima proprio all'esordio sulla panchina del Napoli, con il ko beffardo allo scadere su una ripartenza dopo uno scivolone di Zielinski, e il ko alla penultima giornata proprio al Tardini, non senza polemiche per i due rigori assegnati ai gialloblù. Due ko da riscattare, che il tecnico ha usato per dare ulteriore carica alla squadra, chiamata ad alzare subito la concentrazione senza farsi distrarre dal mercato (anche se, a parte Koulibaly, non sono a Parma i partenti Ounas, Younes, Llorente, oltre ovviamente a Milik).

Tanta la curiosità per l'esordio degli azzurri, fermi all'ultimo test col Pescara visto che l'unico match previsto contro una formazione di prima divisione (con lo Sporting, a Lisbona) a causa della positività di alcuni portoghesi è diventato un allenamento allo stadio Alvalade. Anche per questo Gattuso non si prenderà troppi rischi, relegando a idea a partita in corso il 4-2-3-1 provato solo per una settimana in ritiro ed in test minori: si parte dal 4-3-3 che ha portato ad un ritmo da 38 punti nel girone di ritorno ed un trofeo in bacheca, e dall'11 consolidato, ma con due ballottaggi che accompagneranno il tecnico per tutta la stagione. Il primo è il solito Meret-Ospina, stavolta con l'italiano un filo avanti, e poi l'altro riguarda il colpo più costoso e che desta maggiore curiosità: Victor Osimhen si gioca la maglia da titolare con Mertens, anche perché in questa fase Gattuso - con la condizione generale ancora precaria e gli equilibri giusti da trovare - non vede il belga a destra almeno dall'inizio del match.