Inchiesta arbitri, Inter non indagata sul penale. Ma la Giustizia Sportiva funziona diversamente
Arrivano importanti chiarimenti sull’inchiesta per frode sportiva della Procura di Milano. Al momento, infatti, non risultano coinvolti club o dirigenti, ma esclusivamente figure legate al mondo arbitrale. Secondo quanto riferito da ANSA, l’Inter e i suoi dirigenti non sono indagati, mentre il fascicolo riguarda alcune partite – quattro o cinque – e non necessariamente legate a questa stagione. L’indagine, avviata oltre un anno fa, si è sviluppata parallelamente alla segnalazione dell’ex assistente Domenico Rocca, poi archiviata dalla Procura Figc ma oggi potenzialmente riapribile alla luce dei nuovi elementi.
Cosa cambia tra Giustizia Sportiva e Giustizia Ordinaria
Il nome dell’Inter è emerso in relazione a presunte designazioni arbitrali “gradite”, tra cui il caso Bologna-Inter del 20 aprile 2025 e la gestione delle scelte su Doveri. Tuttavia, allo stato attuale, non ci sono riscontri penali a carico del club. Resta però aperto - riferisce Tuttosport - il fronte della giustizia sportiva: la mancanza di indagini penali non equivale a una garanzia di innocenza, considerando che la giustizia federale può intervenire anche sulla base di semplici sospetti. Il quadro è dunque ancora in evoluzione, in attesa degli sviluppi e delle eventuali decisioni degli organi sportivi.
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