Caso Lukaku, Cesarano: "Non credo a un colpo di testa, forse c'è stato un equivoco"
Rino Cesarano, giornalista, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video: "
Il tuo ricordo di Beppe Savoldi?
"Da calciatore lo seguivo da tifoso, andavo allo stadio con mio padre. Poi dopo ho avuto modo di conoscerlo a fine carriera e anche da opinionista a tv ci siamo trovati nello stesso salotto. Lui aveva il rimpianto di non aver potuto vincere qualcosa di importante con il Napoli, tranne una Coppa Italia, una Coppa Italia-Inglese mi sembra, pur avendo segnato oltre 70 gol. Lui non credeva che il Napoli di De Laurentiis potesse arrivare allo scudetto. Poi il Napoli ci è arrivato altre due volte e ho avuto modo di sentirlo dopo il terzo scudetto. Contentissimo, era felice perché era comunque rimasto legato al Napoli. Delle volte che venivano in questi salotti televisivi era sempre ascoltato e accompagnato da tifosi del Napoli. Lui aveva lasciato un grande ricordo perché era stato il primo calciatore, prima di Maradona, a far sognare i tifosi. Perché i tifosi quando venne acquistato, stabilito il record di abbonamenti, ci fu veramente grandissimo entusiasmo e quindi lui aveva lasciato un grandissimo ricordo nei tifosi. Per l'elevazione lui è stato il re del terzo tempo, all'epoca non si usava l'espressione del terzo tempo, è stato il re dell'elevazione perché veniva dal basket e quindi aveva questo modo di saltare con due o tre passi e poi saltava."
Che cosa è accaduto secondo te tra Napoli e Conte da una parte e Lukaku dall'altra?
"Sì, voi permettete che io esprima il mio pensiero, io non credo a un colpo di testa, non ci crederò mai perché Lukaku è talmente riconoscente a Conte che non può aver preso questa decisione senza aver avvertito prima qualcuno del club. Probabilmente c'è stato un equivoco comunicativo, perché ha preferito curarsi lì piuttosto che stare in questo periodo a Napoli. Evidentemente è sfuggito qualcosa, è mancata la comunicazione ufficiale, io non ci credo. Non ci credo, magari sbaglierò, avrò torto, magari sarò smentito da quello che succederà dopo, ma io non ci credo, sono sicuro che avrà avvertito Conte, avrà avvertito lo staff di Conte, magari è mancata una comunicazione ufficiale, la richiesta di un permesso ufficiale, però si sta ingigantendo il caso."
Ha anche senso restare in Belgio, però è chiaro che forse è mancata una fetta di comunicazione.
"Sì, secondo me sì, è stato un po' ingigantito il caso, però il Napoli riposa ma lui là lavorerà, quindi tornerà. La cosa sorprendente è il recupero di De Bruyne che si era affidato a uno staff di medici e soprattutto di preparatori atletici abilitati al recupero degli infortunati talmente bravi che hanno restituito al calcio un giocatore fantastico come De Bruyne e quindi Lukaku secondo me vuole provare anche lì. Adesso noi non sappiamo lì in mano a chi si è affidato, però rimanendo lì evidentemente ha ricevuto delle garanzie, si è affidato a delle mani più esperte, non dico più capaci perché anche al Napoli sono bravi, però si fida evidentemente di uno staff e quindi vedremo che la cosa si risolverà in nulla quando verrà chiarita meglio la situazione."
Serie A Enilive 2025-2026
![]() |
VS | ![]() |
| Napoli | Milan |
Editore: TC&C SRL - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




