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Playoff, Ceravolo: "In Bosnia sarà durissima! Gattuso? Trasmette valori fondamentali”

Playoff, Ceravolo: "In Bosnia sarà durissima! Gattuso? Trasmette valori fondamentali”
Oggi alle 14:10Radio Tutto Napoli
di Antonio Noto
"Però non è soltanto uno caratteriale: ha una struttura di collaboratori valida, ha idee2".

Il direttore Franco Ceravolo è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video

Rino Gattuso ha avuto qualche difficoltà come allenatore di club nell’ultimo periodo, ma in Nazionale si sta facendo valere. Che idea si è fatto?

"Non direi che ha avuto problemi. A Milano è subentrato e ha fatto bene. Poi Rino è uno sanguigno, ha fatto la gavetta, ha fatto sacrifici per arrivare dove è arrivato. È uno che sente le partite, vorrebbe stare sempre in campo. È stato bravo a trasmettere le caratteristiche importanti, soprattutto a livello caratteriale. Però non è soltanto uno caratteriale: ha una struttura di collaboratori valida, ha idee. A volte si giudica solo per la grinta e il carisma, ma c’è molto di più. In questa partita è stato determinante perché è riuscito a trasmettere ciò che aveva in testa ai ragazzi. Non era semplice: era importante essere tutti al 100% e così è stato."

Ieri si è vista un’Italia diversa tra primo e secondo tempo: quanto c’è la mano di Gattuso?

"Lui è molto bravo in questo. Quando era a Pisa, in una situazione societaria disastrosa, è riuscito comunque a tenere la squadra compatta e unita. Ha valori umani importanti. I ragazzi danno tutto per lui perché lui dà tanto sotto l’aspetto umano. Anche ieri lo hanno dimostrato. In qualsiasi gruppo che allena, i giocatori danno sempre il massimo. Poi a volte può andare bene o male, ma trasmette valori per me fondamentali."

Che partita si aspetta contro la Bosnia?

"Una partita difficilissima. Giocare in casa loro porta tante difficoltà. È una gara da dentro o fuori, non ci sono alternative. I ragazzi sanno l’importanza del risultato, sentono il peso dell’Italia sulle spalle. Io sono positivo, convinto che ce la possiamo fare, però resta una partita molto difficile."

Quante possibilità ha il Napoli di vincere lo scudetto?

"Il vantaggio è dell’Inter, sei punti non sono pochi. Però con i tre punti in palio tutto può succedere, lo abbiamo visto anche in passato. Ci sono scontri diretti importanti e dopo quelli si capirà meglio la situazione. È chiaro che l’Inter è quella che può perdere lo scudetto."

Antonio Conte sta pensando allo scudetto?

"Conte è uno che non vuole mai arrivare secondo, nemmeno in allenamento. Quest’anno ha fatto qualcosa di straordinario, perché con tutte le difficoltà solo un allenatore come lui poteva tenere la squadra a galla. Ha fatto un lavoro impensabile. Però da qui a parlare di scudetto dipende molto dai prossimi scontri diretti: lì si capirà chi può davvero mettere in difficoltà l’Inter."