Conte resta? Mignano: "Lo ha detto a Sarri prima di Napoli-Lazio"
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Quanto è importante la partita con la Cremonese per il Napoli, soprattutto dopo le dichiarazioni del dirigente grigiorosso Giacchetta?
"Beh sì, è una dichiarazione che comunque fa sorridere. Tra l'altro ricordo agli ascoltatori che Simone Giacchetta, a 18 anni, ha segnato il suo unico gol in Serie A con la maglia del Napoli, se ben ricorderete. Era un Napoli-Atalanta nel 1988, vinse il Napoli con un suo gol 1-0. L'unico gol di Simone Giacchetta in Serie A. Quindi forse parlava un po' di pullman perché in quel momento il Napoli, nonostante avesse comunque Maradona in campo, alternava delle belle cose ad altre meno. Detto questo direi che è chiaro che viene da pensare che la Cremonese verrà, non dico a fare le barricate, ma a giocare un calcio meno propositivo nel tentativo di racimolare il punto necessario per poter poi ambire a una tanto sospirata salvezza, che fino a questo momento è abbastanza in bilico e se la sta giocando gomito a gomito con il Lecce. La gara con la Cremonese per me, per il Napoli, è la gara della svolta per quanto riguarda il secondo posto, perché dando uno sguardo al calendario di queste ultime partite il Napoli affronta la Cremonese, ma nella stessa giornata c’è un interessantissimo Milan-Juventus che potrà dire molto per quanto riguarda le loro possibilità di insidiare il secondo posto del Napoli, che fino a questo momento, al di là delle critiche ricevute, dei mugugni e delle disapprovazioni per quanto riguarda il momento attuale, credo sia un secondo posto che, alla luce di una stagione disgraziata come quella attuale, dica qualcosa in più di un Napoli di cui invece molti parlano come fallimento."
È giusto cambiare oppure il Napoli deve fare di tutto per confermare Antonio Conte?
"Io sono della corrente di pensiero che Conte resterà ancora a Napoli, almeno per portare a compimento un ciclo e un patto che ha siglato con Aurelio De Laurentiis al momento del suo arrivo. Conte avrà tutti i difetti di questo mondo, ma credo che sia l'allenatore in questo momento più adatto per poter puntare e rilanciare nella prossima stagione la sfida al vertice del campionato. Credo che resti non solo perché ha un altro anno di contratto, ma perché lo immagino già alle prese, e comunque è un gran segreto, in un'operazione di grandi manovre in sintonia con De Laurentiis e Manna per cercare i nuovi punti cardine del Napoli che verrà. Perché il Napoli non può farsi trovare impreparato nella prossima stagione. Blindare Conte significherebbe partire con uno più uno rispetto alle altre formazioni d'alta classifica, perché in questo calcio c'è bisogno di tanta fase progettuale che metta a fuoco le reali intenzioni di un club per la prossima stagione. Io credo che Conte resterà, al di là delle suggestioni o delle voci su Maresca o Italiano o altri."
Vuoi aggiungere qualcosa su Conte?
"Guardando in tv la partita contro la Lazio, nel pre-match durante l'abbraccio tra Sarri e Conte, ho notato un simpatico siparietto e attraverso il labiale dei due ho carpito, tra i sorrisi, la domanda di Sarri a Conte: ‘Allora Antonio che fai?’ e Conte ha risposto sorridendo: ‘Resto qua’. Volevo dirlo perché è agli atti. Nel momento dell’abbraccio pre-gara, quando si stavano per sedere sulle panchine, si sono scambiati questo siparietto sussurrato all’orecchio e Conte si è lasciato andare con un ‘resto qua’. Tra l’altro confermato secondo me anche dalle parole odierne di Tommaso Starace, che svela quelle che sono le intenzioni del Napoli."
È difficile per Manna muoversi sul mercato senza chiarezza tecnica?
"Esatto, è molto difficile anche perché la tua disamina precisissima ci porta a pensare che i sondaggi continuano in maniera costante e intensa, ma è altrettanto vero che siamo soltanto alle fasi preliminari di alcuni movimenti che potrebbero avvicinare o accostare dei calciatori al Napoli. Anche perché vogliamo far passare Conte come un rebus, quindi dipende anche dalle esigenze del tecnico e dal suo modo di giocare. Una cosa è sicura: il Napoli si sta muovendo sott'acqua in maniera incredibile, sta cercando di tirare fuori tutte le possibilità che possono fare al caso di un Conte ter. In questa opera di restyling credo che, anche tenendo d'occhio la situazione finanziaria, il Napoli punterà a inserire pochi calciatori, facendo uno svecchiamento ma con profili di grande prospettiva o già top player acclamati. De Laurentiis non si accontenterà di portare avanti un discorso come quello di 4-5 anni fa, perché è cambiata la strategia del club, è cambiato il modo di fare calcio e anche le situazioni economiche impediscono di fare molte plusvalenze in futuro. Quindi bisogna capire il contesto in cui si trova il Napoli e soprattutto quali sono le intenzioni di Aurelio, che credo voglia puntare su un Napoli in dimensione europea."
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