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L'ex azzurro Coppola: "Milinkovic ha una dote fondamentale per il calcio moderno"

L'ex azzurro Coppola: "Milinkovic ha una dote fondamentale per il calcio moderno"
Oggi alle 06:30Radio Tutto Napoli
di Fabio Tarantino

Ferdinando Coppola, ex portiere del Napoli ma anche del Verona, oggi collaboratore tecnico del Parma, è intervenuto nel corso de Il Bar di Tuttonapoli, trasmissione sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (qui per Iphone o qui per Android).

"io ho sempre pensato che in porta ci fosse bisogno di una gerarchia chiara per dare serenità al portiere titolare ma anche per dare comunque occasioni al dodicesimo. Ma adesso, anche da quando ho iniziato ad allenare, con le tante partite e l'aumento di stress, ho capito che anche il portiere deve ricaricarsi e recuperare anche fisicamente e quindi non si può più parlare di una gerarchia netta ma servono due portieri di buon livello. In questo senso il Napoli ha lavorato bene perché adesso ha due portieri di ottimo livello che si completano per caratteristiche.

Meret ha attitudini tecniche specifiche per il ruolo rispetto a Milinkovic che, però, dal canto suo, ha un'abilità con i piedi che per il calcio moderno diventa quasi imprescindibile. Conte prima dell'infortunio di Meret ha gestito bene il dualismo. E ora mi auguro che le competizioni per il Napoli possano essere sempre tante così da dare a tutti e due lo spazio necessario per giocare. Meret è un portiere forte, è nel giro della nazionale e sicuramente a Napoli continuerà a trovare lo spazio che merita.

"Coppola? Ho avuto la fortuna di lavorarci a Siena e a Bergamo, era il primo Conte. Penso sia l'allenatore che in assoluto ha tirato la parte nascosta del mio carattere. Molte volte ci soffermiamo su aspetti tecnici, fisici, ma poi ogni giocatore ha una sua personalità e sue caratteristiche. Per lui spendo solo parole d'elogio per la sua capacità di tirar fuori dal giocatore il meglio. Conte è capace a intravedere la leadership di un giocatore. Lo ha sempre fatto. Questa è la sua forza principale, oltre a essere un grande lavoratore sul campo. Oggi tanti giovani hanno bisogno di una guida come lui.

Dopo Bologna si pensava a una piccola crisi, invece insieme alla squadra ne sono usciti alla grande e ora Conte farà leva su altre motivazioni. Chi lavora con Conte sa che deve dare sempre oltre il cento per cento.

Suzuki mentalmente è un portiere su cui io punterei tutto, è di una professionalità unica e poi è un ragazzo eccezionale anche umanamente. Ha avuto la fortuna di trovare allenatori che lo hanno portato a un ottimo livello tecnico. E' un portiere moderno, ha abilità con i piedi, riconosce le giocate, è molto completo. Mi dispiace per questo infortunio che ha subito.

Carnesecchi è un atleta straordinario, ha fatto un ottimo percorso, sta crescendo, si sta misurando ad alti livelli e mi auguro il meglio per lui".