Forgione: "Beukema merita un'altra chance! Molina? Se lo indicano Allegri e Manna..."
Angelo Forgione, giornalista e scrittore, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video: "Beukema? Evidentemente Allegri tiene ancora in grande considerazione ciò che Beukema aveva mostrato a Bologna due stagioni fa. Probabilmente ritiene che l'ultima annata non abbia rispecchiato il reale valore del giocatore e vuole provare a recuperarlo. Del resto l'investimento fatto dal Napoli è stato importante e quindi è giusto tentare di riportarlo ai livelli che aveva già dimostrato di poter raggiungere. Bisogna però ricordare che Bologna e Napoli sono realtà molto diverse. Fare bene in una piazza non significa automaticamente riuscire a ripetersi nell'altra. Adesso, però, con il cambio di allenatore, è corretto concedergli una nuova opportunità."
Tra i nomi accostati al Napoli c'è anche Molina dell'Atletico Madrid. Che idea ti sei fatto?
"Lo conosco poco e, quando non ho una conoscenza approfondita di un giocatore, preferisco affidarmi alle valutazioni di chi lo segue professionalmente. Se un profilo viene indicato da Allegri o da Manna, significa che possiede qualità ritenute adatte al progetto. Il Napoli negli ultimi anni ha spesso lavorato bene sul mercato, quindi non ho motivi per dubitare. Aspettiamo eventualmente di vederlo all'opera prima di esprimere giudizi."
Ti ha colpito vedere Fabio Cannavaro sulla panchina dell'Uzbekistan al Mondiale?
"Cannavaro è un'icona del calcio mondiale. Parliamo di un Pallone d'Oro, peraltro difensore, un riconoscimento rarissimo per chi gioca in quel ruolo. È normale che venga ricordato come uno dei grandi simboli del calcio italiano. Da allenatore non è ancora riuscito a imporsi ad altissimi livelli, ma partecipare a un Mondiale rappresenta comunque un'esperienza prestigiosa. Penso che possa trasmettere molto a una nazionale che ha bisogno di figure con il suo bagaglio di esperienza. Lo vedo bene in quel contesto e mi auguro che possa continuare a crescere anche come tecnico."
Dopo il primo turno della competizione, quali nazionali ti hanno impressionato maggiormente?
"Francia e Inghilterra sono state quelle che mi hanno convinto di più. L'Inghilterra in particolare mi ha impressionato per intensità e qualità del gioco mostrato contro la Croazia. È una nazionale che da tanti anni rincorre un grande successo e sembra avere una forte determinazione. Tra le sorprese, invece, metto il Giappone. Ho visto una squadra molto dinamica, veloce e organizzata. Potrebbe davvero diventare una delle mine vaganti di questo Mondiale."
Chi può essere la rivelazione del torneo?
"Proprio il Giappone. Ha caratteristiche moderne, grande energia e giocatori abituati a competere ad alti livelli. Se dovesse continuare su questa strada potrebbe togliersi soddisfazioni importanti."
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