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Juve-Napoli, Gaito: "Esonero Spalletti? Ha gli stessi punti di Allegri e rosa inferiore…”

Juve-Napoli, Gaito: "Esonero Spalletti? Ha gli stessi punti di Allegri e rosa inferiore…”
Oggi alle 09:10Radio Tutto Napoli
di Fabio Tarantino

Grande attesa per Juve-Napoli di domenica. Il direttore Antonio Gaito è stato protagonista nel solito punto nel "Buongiorno Tutto Napoli", la prima trasmissione live già dalle 7 sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tematica sul Napoli live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania.

Quanto è importante Juventus-Napoli per il futuro della stagione? Il Napoli può far esonerare Spalletti?

"Sì, anche se Spalletti ha gli stessi punti di Allegri in questo momento e dallestate ritengo il Napoli più forte. È una partita fondamentale, perché il Napoli ha una grande occasione per dare una mazzata quasi definitiva a una diretta concorrente. Ritengo come detto che il Napoli sia più forte della Juventus, anche se finora è mancata continuità. La squadra deve vincere per allungare il filotto positivo e risalire la classifica, perché senza risultati rischia di restare in una zona che non porta nemmeno in Europa, ancora oggi è dietro il Frosinone. Non bisogna sottovalutare la Juventus, ma ha diversi problemi: fatica a segnare, nonostante il possesso palla, e paga la mancanza di un vero centravanti. Tutti problemi che non ha risolto col mercato. Inoltre, si sente l'assenza di alcuni giocatori importanti come Yildiz, Thuram e Locatelli a centrocampo e anche in difesa commette errori. Il Napoli ha tutte le possibilità per tornare a vincere allo Stadium, ma servirà una prestazione continua per tutti i novanta minuti. Anche in caso di vantaggio, non dovrà abbassarsi, diventare passivo o lasciare che gli avversari rientrino in partita. Non basta giocare bene: bisogna fare punti, perché il divario in classifica per le prime posizioni è già importante."

Possiamo definirla la partita più importante della stagione in questo momento?

"Sì, anche considerando le condizioni della Juventus. In circostanze normali, un pareggio a Torino sarebbe stato un risultato accettabile, ma oggi la situazione è diversa: i bianconeri arrivano da una sconfitta e da un rendimento negativo. Le due squadre hanno gli stessi punti, ma la pressione sembra essere soprattutto sulla Juventus e su Spalletti. Paradossalmente, il Napoli ha l'obbligo di vincere. Mi auguro che questo si traduca anche in un atteggiamento tattico offensivo, senza accontentarsi del pareggio. Per entrambe le squadre, infatti, un punto servirebbe a poco: ci sono tutte le condizioni per una partita giocata a viso aperto, perché entrambe hanno un enorme bisogno dei tre punti."

Le prossime tre partite prima della sosta possono rappresentare una svolta per la stagione?

"Sì, sono tre appuntamenti decisivi. Vincendoli, il Napoli potrebbe conquistare sei punti in campionato contro due dirette concorrenti per la zona europea e ottenere un risultato importante anche in Champions League contro il Porto, fondamentale per avvicinare la qualificazione ai playoff. Successivamente ci saranno avversarie sulla carta più abbordabili, contro le quali sarà possibile conquistare altri punti. È un momento della stagione in cui il Napoli non può più permettersi passi falsi."