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Laudisa: "Calciomercato Napoli? Neanche le altre stanno facendo colpi super"

Laudisa: "Calciomercato Napoli? Neanche le altre stanno facendo colpi super"
Oggi alle 10:20Radio Tutto Napoli
di Fabio Tarantino

Carlo Laudisa, giornalista de La Gazzetta dello Sport, esperto di mercato, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania.

Iniziamo da Massimiliano Allegri, che lega il Milan e in questo momento il Napoli. Che allenatore si ritrova oggi il Napoli?

"Un allenatore che ha voglia di riscatto, proprio per quel finale imprevisto. Se il Milan fosse qualificato per la Champions, Allegri non sarebbe al Napoli, perché c'era già un progetto per il rinnovo del suo contratto. Al di là di questo, lui è compartecipe di un giorno di ritorno fondamentale dei rossoneri, in cui tutte le componenti della società hanno remato contro, perché c'è stata proprio un'autodistruzione per un problema anche nei rapporti personali tra il direttore istituzionale e lo stesso Massimiliano Allegri, con i problemi agitatori sullo sfondo. È stato un anno incredibilmente dal finale negativo, nonostante poi Allegri avesse ricompattato una squadra che da una precedente stagione non si era qualificata per le coppe, un po' quello che è successo al Napoli con Conte. Diciamo che ha bisogno di ritrovare quella fiducia, quella genuinità che ha perso da marzo in poi. Però Allegri, nella sua carriera, non solo alla Juventus, ha sempre dimostrato di avere grandi capacità gestionali, oltre che quelle tecniche."

Oggi la piazza napoletana ha due metà precise: da una parte chi è fiducioso perché la rosa è forte e può lottare per grandi obiettivi, dall'altra chi è preoccupato per la questione mercato. Tu dove ti schieri?

"Io credo che la logica aiuti a credere che molti di questi casi verranno risolti. Le problematiche che hai già indicato tu, io aggiungerei anche l'equilibrio nello spogliatoio, perché se tu hai Højlund, un Lukaku con il broncio e Lucca sullo sfondo, la gestione dell'allenatore non è semplice. Devi far convivere delle personalità importanti e ho citato questi tre solo perché è il caso più emblematico, ma in assoluto Allegri ha bisogno che Manna riesca a sfoltire lo spogliatoio anche per avere più chiaro su chi puntare. Sono momenti delicati, ma non sono solo per il Napoli, perché un po' tutto il calcio italiano è in questa situazione di sofferenza sul mercato. Ci sono stati pochi movimenti. Adesso la Juventus sembra che si sia un po' mossa, l'Inter ha preso Stones, vedremo quali saranno le altre soluzioni, soprattutto per l'esterno destro dopo aver perso Palestra. Dumfries non è stato ancora sostituito. Un po' tutti sono in questa situazione: la stessa Roma si sta raddoppiando, però il Milan è partito con la doppietta ma deve fare molto altro. È un panorama incompleto, con tante situazioni ancora tutte da chiarire. Il Napoli è in scia, perché poi avrebbe meno da fare. L'infortunio di Buongiorno ha reso chiaro che bisogna prendere un difensore che è vicino, ma per il resto servono più che altro un vice Di Lorenzo e poco altro. Sarebbe una soluzione di investimenti e ricerca di nuovi talenti da mettere in rampa di lancio."

Da fuori come si percepisce questo centenario del Napoli? Si percepisce che Napoli abbia voglia di fare qualcosa di grosso e che ci siano più responsabilità?

"L'ambiente azzurro non ha bisogno di avere la miccia, l'entusiasmo è naturale. Certo, il centenario dà lustro alla stagione. Credo comunque che il Napoli, per tutti gli investimenti fatti nel tempo della gestione De Laurentiis, ma soprattutto negli anni più recenti, sia una forza importante del campionato italiano. In questo momento, con il mercato ancora da fare, la rivale dell'Inter è sicuramente la squadra di Allegri. Sulla carta è questa la composizione delle previsioni per il campionato che va a cominciare, a meno che arrivino poi altri risultati ancora più significativi. Sullo sfondo c'è un'immagine di compattezza della rosa e della società che porta a credere che questo centenario possa essere festeggiato adeguatamente, nel migliore dei modi."