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Mandato: "Troppa fretta sul mercato l'anno scorso! Ora è giusto aspettare le occasioni"

Mandato: "Troppa fretta sul mercato l'anno scorso! Ora è giusto aspettare le occasioni"
Oggi alle 17:20Radio Tutto Napoli
di Pierpaolo Matrone
L'agente Tommaso Mandato si sofferma ai microfoni di Radio Tutto Napoli su diverse tematiche legate all'attualità del Napoli.

Tommaso Mandato, agente, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, la prima radio tematica sul Napoli in onda tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e Dab Campania: "Ormai il mercato, anno dopo anno, si concentra sempre di più nella fase finale e quest'estate i Mondiali hanno inevitabilmente rallentato molte trattative. I grandi club osservano con attenzione la manifestazione per capire se possano emergere nuove opportunità. L'importante non è quando chiudi un'operazione, ma avere le idee chiare sugli obiettivi."

Il Napoli, rispetto all'anno scorso, sembra muoversi con maggiore calma. È la strategia giusta?

"Sì. Lo scorso anno, per soddisfare le richieste di Conte, il Napoli ha chiuso molte operazioni molto presto, pagando anche cifre elevate e precludendosi eventuali occasioni che si sono presentate successivamente. Stavolta credo che Manna, De Laurentiis e Allegri abbiano lavorato sotto traccia e sappiano perfettamente quali siano i profili da prendere. Il vero problema oggi è un altro: bisogna sfoltire una rosa troppo numerosa, e questa è un'attività gestionale tutt'altro che semplice."

Capitolo portieri: terrebbe sia Meret sia Milinkovic-Savic?

"Personalmente credo che Meret abbia rafforzato ulteriormente la propria posizione, anche perché Milinkovic-Savic non ha mai dato la sensazione di poter essere un autentico top nel ruolo. Tenere un secondo portiere con un ingaggio così importante non credo entusiasmi la società. Vedremo se arriveranno offerte e quali decisioni verranno prese."

Lukaku e De Bruyne stanno disputando il Mondiale. Come va gestita la loro situazione?

"È una valutazione che dovrà fare soprattutto Allegri. Parliamo di due campioni, su questo non ci sono dubbi, ma bisogna considerare anche stipendi molto elevati e l'età. Un conto è affrontare un Mondiale, che ha una durata limitata, un altro è reggere un'intera stagione tra campionato, Champions League e Coppa Italia."

Se dovesse scegliere?

"De Bruyne, sinceramente, mi piacerebbe rivederlo con continuità al Napoli, perché finora non siamo riusciti ad ammirarlo davvero. Su Lukaku, invece, pur riconoscendone il valore, pesano l'età, il contratto e soprattutto i problemi fisici avuti nell'ultimo periodo."

Che giudizio dà sul Brasile di Ancelotti, finora deludente al Mondiale?

"Quando arrivano risultati negativi le responsabilità vanno condivise. Ancelotti avrà certamente le sue colpe, ma allenare il Brasile non è semplice: è una nazionale particolare, con tante personalità e molte pressioni anche nelle convocazioni. Detto questo, il Brasile deve probabilmente rivedere qualcosa nella propria programmazione, perché la squadra vista finora è molto lontana dagli standard storici della Seleção."