Presentazione maglia centenario, ADL: "Ora stadio e centro sportivo! Film a ottobre-novembre"
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15:50 - Leo Dell'Orco di EA7 rilascia una nota: "Il calcio è stata la mia prima passione, ha una forza unica. La collaborazione tra Armani ed il Napoli ha un significato speciale, per l'amore che circonda questa squadra e per il legame strettissimo con una città unica. La maglia che celebra il Centenario racconta la storia di un forte senso di identità e guarda al futuro del club."
15:47 - De Laurentiis prende la parola: "Invito Fico e Manfredi a un tavolo concreto per parlarne. È impossibile che il Napoli giochi al Maradona mentre sono in corso i lavori. Facciamo un approfondimento per capire se convenga ristrutturare il Maradona oppure se ci sia la necessità di costruire un nuovo stadio."
Roberto Fico conclude: "Faccio gli auguri al Napoli e alla società di De Laurentiis per questi anni ricchi di successi. I meriti della società sono tanti. Grazie e forza Napoli!".
15:45 - Prende parola il presidente della Regione Campania Roberto Fico: "Che emozione vedere la maglia del Napoli e festeggiare questi 100 anni di storia. Sono un traguardo molto significativo e importante: ogni gol e ogni momento mi riportano alla mente ricordi personali, potrei citarne mille. Se entriamo nell'aspetto tecnico, rispetto alle cose che ci siamo detti nei nostri incontri, ci sono problemi strutturali sulla questione stadio e sull'impegno pubblico. Il fondo più importante che abbiamo, con un programma molto ambizioso, non può essere utilizzato per gli stadi: è stato detto anche per la ristrutturazione dell'Arechi di Salerno, così come era già accaduto a Firenze. L'Europa ha detto 'no' all'utilizzo di quelle risorse. Anche il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, destinando cifre così elevate in una programmazione di otto anni, finirebbe per sottrarre risorse a tutto il resto e diventerebbe molto complicato. Bisogna intervenire con investimenti privati, sostenuti dalle istituzioni. Se ipotizziamo la ristrutturazione del Maradona, serve un piano nazionale sugli stadi oppure un investimento privato, altrimenti la situazione diventa davvero complessa."
15.42 - Ora tocca al sindaco Gaetano Manfredi prendere la parola: "Grazie a De Laurentiis e famiglia per lo sforzo fatto per la nostra squadra. Che rappresenta la nostra città, una città che cresce e trova nella nostra squadra una rappresentante di cuore, di animo, di storia. Napoli si identifica con la sua squadra di calcio, è passione qui il calcio e tutti si identificano nello stesso unico club. La città ha trovato spesso riscatto e unione nel club di calcio. C'è grande affetto, grande partecipazione e amore per il Napoli, impossibile da scindere con la storia della città. La fondazione della nostra cittá é come la storia del Napoli: 2800 anni fa la prima volta, poi una seconda fondazione. Proprio come la storia del club che nel 1926 finalmente è diventato il calcio Napoli come lo conosciamo oggi. Noi apprezziamo tanto gli sforzi della società e la parola che a me piace tanto: la sostenibilità. Le grandi vittorie si fanno non coi salti nel vuoto ma con l'ingegno per compensare i mezzi più grandi e forti che altri hanno. Ma con creativitia e intelligenza si superano tanti gap. Sappiamo bene, e rispondo ad Aurelio, con grande spirito di collaborazione che noi desidereremmo che ci sia un grande stadio, non come quelli degli USA che conosco, ma come quello delle grandi capitali europee. Giustamente Aurelio ricorda che ci vuole ben più di un miliardo, che non può essere investito dal pubblico: servono necessariamente fondi privati, è una attività commerciale oggi il calcio. Quindi siamo assolutamente favorevoli a quest'investimento, la societă avrà il massimo sostegno mio e credo della Regione. Se si fa come a Milano e Roma, siamo felici. Dove due grandi fondi investono per lo stadio. Se la SSC Napoli presenta un progetto e trova le risorse, da noi trova sostegno e aiuto amministrativo per facilitare i percorsi e velocizzarii. Uno stadio di proprietà per una società è un grande asset economico ma è anche soddisfazione per la città. Aurelio, se tu vuoi fare questo stadio, ti aiuteremo e ti sosterremo. Noi abbiamo il Maradona e finché non abbiamo una proposta alternativa, finché possiamo e abbiamo questo cerchiamo di migliorario. Ma se c'è un grande investimento alternativo, siamo pronti a sostenerlo".
15.33 - Ancora ADL: "Il mio orgoglio più grande è essere riuscito a rispettare il valore di questo club, rendendolo competitivo ma sostenibile. E questo bisogna sottolinearlo anche per il futuro. Cari sindaco e presidente Fico, la mia ultima esperienza negli Stati Uniti mi ha portato negli stadi americani. Io non ero molto fiducioso, anche perché Infantino non è che mi avesse convinto molto. Prezzi molto alti, stadi adattati perché lì si giocano altri sport, ma io ho visto due partite dal vivo, oltre alle altre partite viste in tv a Los Angeles. Sono andato allo stadio, da circa 90 mila posti. Ho visto una partita della Svizzera, contro la Bosnia, per far felice mia moglie. E un'altra era Belgio-Iran, con il Belgio che ha due giocatori nostri. In trenta secondi siamo stati controllati dalla polizia, siamo arrivati con l'auto nel garage, siamo arrivati in una suite particolare, e ce ne sono 226 in quello stadio, costato 6 miliardi di dollari. Caro sindaco, anche se non sei tifoso del Napoli ma hai abbracciato altri colori, io ti stimo e ti sono amico. Fico invece è molto tifoso del Napoli, e come presidente della Regione non guasta. Fare un betting va sempre bene, ma fare una contrapposizione muscolosa non va bene. Dobbiamo renderci conto, incontrandoci, come massimizzare gli sforzi economici vostri e i miei. E trovare delle soluzioni che possano compendiare un aumento di stabilità e di forza del Calcio Napoli. Noi abbiamo sempre avuto questa discriminazione italica: il Nord è il top e al Sud siamo poverelli. Io ho inverito questa copyline, ma ora bisogna darsi da fare. Se Inter e Milan costruiscono una stadio ivestendo 1,8 miliardi. E se la Roma ha già trovato i terreni e investirà la stessa cifra, noi ci troveremo tra qualche anno a non avere introiti sufficienti per rendere competitiva la squadra come io ho sempre ottenuto e fatto per vincere due Scudetti e stare 16 volte in Europa. Il Napoli non fattura né quanto l'Inter né quanto il Milan né quanto la Juventus. Quindi deve faticare, come diceva il buon Conte. Ma servono anche le strutture. Io ci posso metterà creatività e capacità finanziaria, ma poi servono le strutture. Senza l'amore di mia moglie Jacqueline e dei miei figli Luigi, Valentina ed Edoardo io non avrei ottenuto nulla di tutto ciò. E senza il sostegno dell'AD Andrea Chiavelli, al mio fianco dal primo giorno. Senza il lavoro di tutti gli staff tecnici e sportivi, dei calciatori, dei dipendenti, dei collaboratori. Un tuffo nel passato di nomi: da Reja a Mazzarri, da Benitez a Sarri,da Ancelotti a Gattuso, da Spalletti a Conte. Senza dimenticare Marino, Bigon, Giuntoli e Manna. E senza dimenticare il sostegno dei tifosi. Oggi, quando guardo al futuro, immagino insieme a loro un Napoli sempre più forte e solido. Un Napoli dotato delle strutture che merita un club così importante: stadio e centro sportivo. Nessuno di voi si ricorda mai che mentre a Roma, all'Inter, al Milan hanno trovato tutto le nuove prioprietà, noi abbiamo trovato nulla, abbiamo trovato un club fallito, niente strutture. L'obiettivo che ci siamo dati in questa nuova fase è quello di fare stadio e centro sportivo, ci lavorerò giorno e notte come ho sempre fatto. Allora, cari napoletani, diciamocelo ogni giorno fino al 31 luglio 2027 e oltre, perché a noi la festa piace: Pe cient'anne".
15.17 - Prende parola Aurelio De Laurentiis: "Mio padre si è laureato a Napoli, alla Federico II, e allora prima di iniziare il discorso volevo dare il benvenuto al nuovo rettore della Federico II Andrea Mazzucchi. Cari amici, care autorità presenti, cari partner, signore e signori della stampa e soprattutto tifosi azzurri, benvenuti a tutti voi. Volevo ringraziare Leonardo Massa per averci messo a disposizione l'ammiraglia della flotta per questa presentazione della maglia per il centenario. Siamo a bordo di questa splendida nave, la MSC World Europa, per presentare la nostra maglia Home 2026/27, l'elemento simbolico più importante della stagione del centenario. Questa ricorrenza sarà celebrata per l'intero anno. Cento anni di passione, di cadute, di rinascite, di successi. Il calcio a Napoli ha una storia ultracentenaria. Le sue origini risalgono agli ultimi anni dell'800. Le prime esperienze cittadini, fino alla nascita del Naples Football Club nel 1906, poi però nel 1911 alcuni soci dissidenti ne uscirono per formare l'Unione Sportiva Internazionale. Poi ci ripensarono e rientrarono nel 1922, formando l'Inter Naples, che con l'Inter non ha niente a che fare. Il cambio di denominazione del 25 agosto 1926 diede poi inizio all'avventura dell'Associazione Calcio Napoli, il club che poi nel 1964 avrebbe assunto l'attuale denominazione, SSC Napoli. C'è una data simbolica, che nella memoria collettiva azzurra è divenuta sinonimo d'appartenenza, il 1° agosto 1926. E' un simbolo, perché nella realtà la nascita ufficiale del Napoli viene attribuito dagli storici a tanti momenti diversi. Questa data del 1° agosto può però essere presa come data simbolica. Per un anno intero questo centenario ci terrà impegnati con manifestazioni, dibattiti, incontri. E anche con un film che stiamo scrivendo con Maurizio De Giovanni e Mimmo Carratelli, che sarà tra fine ottobre e inizio novembre nelle sale di tutta Italia. Per il 1° agosto stiamo preparando un evento speciale, nel cuore della città. Un evento a cui sarà invitata tutta la città, al fine di unire i tifosi e alcune leggende che hanno scritto pagine memorabili della nostra storia. Ma i tifosi del Napoli sono in tutto il mondo, per questo porteremo il centenario anche fuori dai confini italiani. In questa stagione storica ci accompagnerà un augurio, più che un claim: "Pe cient'anne". E' il nostro modo di dire che vogliamo guardare indietro, ma anche lontano. Che vogliamo che questa fase di rinascità della città e del club prosegua ancora a lungo, che il Napoli rappresenti nel mondo la forza e la bellezza della sua terra. Esiste un legame tra Napoli e il Napoli che ha pochi eguali nel panorama sportivo mondiale. Un legame che non si compra e non si costruisce artificialmente. Le immagini degli scudetti conquistati negli ultimi anni sono state seguite e apprezzate in tutto il mondo. Ben 70 milioni di persone nel mondo hanno visto i festeggiamenti per lo Scudetto sul Lungomare. Napoli è cresciuta in ogni ambito: cultura, sport, cinema, estetica e non solo. Ma ora tutto succede insieme. E quando tutto si allinea, inizia il movimento che attraversa la città, le persone, il linguaggio, la cultura. E che non riguarda più solo Napoli, ma il modo in cui Napoli guarda al mondo. Il Napoli momentum. Un movimento che si allinea alla storia del Napoli Calcio e la proietta in una nuova fase. Vogliamo guardare al futuro, senza però dimenticare il passato. E' tornato a far parte della nostra identità visiva il Corsiero del Sole. Il presidente Giorgio Ascarelli, il primo della nostra storia, lo scelse come simbolo del club. Poi la nostra tipica ironia trasformò il destriero in ciuccio dopo la disastrosa prima stagione nella massima serie. Oggi crediamo che il Napoli sia pronto a riabbracciare il suo emblema originario. Ci sosterrà in questo intento la Treccani, che per la prima volta nella sua storia sposerà il progetto di un club calcistico con una pubblicazione speciale. Diventerà parte della nostra storia la maglia realizzata da Valentina De Laurentiis e il suo team, in collaborazione con EA7 di Giorgio Armani. Giorgio, che ricordiamo sempre con grande affetto, stima e riconoscenza per come ha rappresentato l'Italia nel mondo. Volevamo una divisa che accompagnasse Napoli per tutta la stagione. Una maglia capace di unire il ricordo di ciò che siamo stati all'ambizione di voler galoppare per sempre verso maggiori successi. E proprio perché questa maglia tiene insieme passato e futuro, abbiamo deciso di lanciarla stamattina con un'immagine di Diego Armando Maradona. Abbiamo unito l'intelligenza artificiale all'immortalità del più grande calciatore di ogni tempo. Perché Diego continua a camminare insieme a noi. La maglia ospiterà anche le nostre aziende partner. Oltre al main sponsor, MSC, c'è anche sulla manica DongFeng. Resta al nostro fianco Sorgesana, che ci sostiene dal 2005, in uno dei sodalizi più longevi del calcio europeo. Quando ripenso a quegli anni, ricordo un inizio che pareva impossibile. Da allora siamo passati dai campi della Serie C alla vetrina della Champions League. Abbiamo vissuto promozioni e qualificazioni europee, celebrando insieme 7 trofei, di cui due Scudetti e una Supercoppa nelle ultime tre stagioni. Siamo stati sempre ai vertici del calcio italiano e tra le realtà più riconosciute a livello europeo. Questo non sarebbe potuto accadere senza i nostri tifosi. Perché un presidente può avere idee e ostinazione, ma un club come il Napoli vive nella voce dei propri tifosi".
15.11 - Sale sul palco il cardinale Domenico Battaglia, per la benedizione della nuova maglia. Don Mimmo recita una preghiera.
15.09 - Nicola Lombardo, responsabile della comunicazione del Napoli, chiama gli ospiti sul palco: il presidente Aurelio De Laurentiis, poi Leonardo Massa di MSC, Nicola Arnone di Sorgesana, e Francesca Curci di DongFeng Italia.
15.05 - Comincia l'evento sulla MSC World Europa. Viene proiettato il video della presentazione della nuova maglia.
12.40 - Il club ha deciso di anticipare la diffusione sui social delle immagini della maglia, con diversi dettagli che vanno ad impreziosire la maglia. Ecco la gallery con le foto del club.
12.00 - A tre ore dall'inizio della presentazione delle maglie, il Napoli ha ufficializzato la nuova divisa Home tramite il proprio sito ufficiale: torna il Corsiero del Sole, ecco le prime immagini.
Gentili lettori di Tuttonapoli.net, qui potrete seguire la diretta testuale dellevento che si terrà a bordo della nave MSC World Europa, dove si terrà la conferenza stampa di presentazione della nuova maglia del Napoli 2026/2027. RadioTuttoNapoli, la prima radio tematica sul Napoli live tutto il giorno, vi trasmetterà live l'intero evento dalla splendida cornice dalla nave Msc già dalle 14 con i suoi inviati.
In attesa di raccontavi l'evento, è arrivato un primo spoiler importante da parte della SSC Napoli, che ha pubblicato sui propri canali social l'immagine di Diego Armando Maradona che indossa la nuova maglia, accompagnando il claime: "PE’ CIENT’ANNE"
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