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Da Milano: "La formazione anti-Napoli e il piano gara di Chivu contro Allegri"

Da Milano: "La formazione anti-Napoli e il piano gara di Chivu contro Allegri"TuttoNapoli.net
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Oggi alle 20:40Radio Tutto Napoli
di Davide Baratto
Il giornalista Alessandro De Felice analizza a Radio Tutto Napoli le scelte di Chivu, il duello tattico con Allegri e il valore di Inter-Napoli.

Il giornalista di FCInter1908.it Alessandro De Felice è intervenuto ai microfoni della nostra Radio Tutto Napoli alla vigilia di Inter-Napoli. Nel corso dell’intervista ha raccontato i principali temi affrontati da Cristian Chivu in conferenza stampa, soffermandosi sui possibili cambi di formazione e sul confronto tattico con Massimiliano Allegri. Spazio, infine, al valore della partita nella corsa per lo Scudetto.

Quali sono stati gli spunti principali della conferenza stampa di Chivu? Il tecnico ha parlato più volte di Allegri: dobbiamo aspettarci anche novità importanti di formazione?

"Sicuramente uno dei passaggi principali della conferenza che si è tenuta oggi ad Appiano Gentile, alle 14.30, è stato quello riguardante Massimiliano Allegri. Chivu ha sottolineato più volte come non ci sia bisogno di presentare un allenatore così vincente e quanto lo stesso Allegri rappresenti un esempio per i tecnici giovani come lui, per ciò che ha dimostrato nel corso della carriera. Ha elogiato a più riprese l’allenatore del Napoli e manifestato la grande stima che aveva già espresso in passato, ribadendo quindi un concetto già noto. Per quanto riguarda la formazione, Chivu non ha fornito grandi indicazioni sulle possibili scelte in vista della partita di domani. Anche in ottica Champions League e della trasferta di Madrid contro il Real, in programma martedì 8 settembre, il tecnico sta valutando alcune novità dal primo minuto. In attacco dovrebbero giocare Esposito e Lautaro Martínez, mentre i dubbi principali riguardano il centrocampo e la difesa. Jones e Sucic scalpitano per una maglia da titolare. Al momento l’unico sicuro del posto sembra essere Barella, mentre sia Zielinski sia Çalhanoğlu rischiano la panchina proprio in ottica Champions League. In difesa Pavard spinge per giocare dall’inizio, così come Stones, che è appena arrivato e potrebbe partire per la prima volta titolare al posto di Akanji. Ci sono quindi tanti ballottaggi nell’Inter alla vigilia della gara."

Che tipo di partita ti aspetti dal punto di vista tattico? Chivu ha indicato Allegri come un esempio, ma propone un calcio completamente diverso: l’Inter cerca di dominare, mentre il tecnico del Napoli preferisce attendere e colpire.

"Anche su questo tema è intervenuto Chivu in conferenza stampa, perché gli è stato chiesto che cosa potesse cambiare rispetto alle due partite della scorsa stagione contro Allegri, entrambe perse dall’Inter per 1-0 contro il Milan. È senza dubbio un tema caldo. Chivu, però, ha un po’ smorzato e sviato la domanda del collega in merito alla possibilità di proporre un atteggiamento differente rispetto alle gare dello scorso anno. Il tecnico ha ribadito che la sua squadra deve crescere e continuare a lavorare, rafforzando la propria identità. Sarà dunque un’Inter che non cambierà dal punto di vista tattico. Mi aspetto una partita tra due allenatori che, come dicevate giustamente voi, possiedono un’identità chiara. Da una parte c’è Chivu, che vuole sempre dominare il gioco, prendere il pallino della gara e provare a imporsi; dall’altra c’è Allegri, che nel corso del tempo ha dimostrato di saper sfruttare le ripartenze e colpire attraverso i punti deboli dell’avversario. Non mi aspetto una sfida diversa da questo tipo di impostazione. Rispetto alle partite della scorsa stagione contro il Milan di Allegri, credo che l’Inter abbia lavorato – come ha sottolineato lo stesso Chivu – sui difetti che le avevano impedito di conquistare la vittoria. Il Napoli non ha cambiato molto e Allegri è rimasto lo stesso, ma lo scorso anno ha messo in difficoltà l’Inter dal punto di vista dei risultati. Sarà curioso capire che cosa avrà preparato di diverso Chivu per provare a batterlo."

A Napoli c’è un po’ di malumore per il mercato e una parte della piazza nutre dei dubbi su Allegri. Inter-Napoli resta uno scontro diretto per lo Scudetto oppure gli azzurri devono ragionare soltanto in ottica quarto posto?

"Per quanto riguarda questa sfida, sicuramente viene considerata una partita tra due squadre in corsa per lo Scudetto. Lo stesso Chivu oggi ha voluto smorzare un po’ i toni, sostenendo chiaramente l’importanza dell’incontro ma ricordando che lo scorso anno l’Inter, alla terza giornata, aveva già perso due partite ed è comunque riuscita a raggiungere l’obiettivo finale, quello della vittoria. Oggi in conferenza ha sottolineato più volte che tutte le partite sono difficili, a maggior ragione quando si affronta una squadra come il Napoli, considerata ancora da molti nell’ambiente interista l’avversaria numero uno nella corsa allo Scudetto. È chiaro che il Napoli arrivi dalla sconfitta contro il Como, che avrà sicuramente inciso dal punto di vista dell’umore, ma parliamo di un percorso composto da 38 tappe, come ha ripetuto più volte Chivu. Al momento, per l’ambiente interista, l’avversario principale resta il Napoli. La partita di domani, dal mio punto di vista, non può essere definita decisiva per lo Scudetto, perché siamo soltanto alla terza giornata e davanti c’è ancora un campionato intero. È però una sfida che può assumere un peso specifico importante, perché parliamo di due delle principali contendenti alla vittoria finale del titolo."