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Santacroce su Italiano: "Mi piace tantissimo! Serve tempo, deve reimpostare tutto..."

Santacroce su Italiano: "Mi piace tantissimo! Serve tempo, deve reimpostare tutto..."
Oggi alle 18:40Radio Tutto Napoli
di Antonio Noto
Radio Tutto Napoli intervista Fabiano Santacroce: “Italiano mi piace tantissimo”, commento sul futuro della panchina azzurra.

L'ex difensore del Napoli, Fabiano Santacorce, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi seguire sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o per Android), qui sul sito anche in video o in auto col DAB Campania.

Ci racconti questa iniziativa al Maradona con le leggende del Napoli?
“Non vedo l’ora di rivedere tutti, soprattutto sul campo. È un campo che amiamo tanto, quindi sarà bellissimo. Nella mia squadra ci saranno tanti, tantissimi ex giocatori. Penso che non basterebbero neanche tutte e due le panchine perché siamo venuti da ogni parte del mondo. Abbiamo una chat dove ci sentiamo tutti e abbiamo partecipato con tantissimo piacere a questa partita benefica. Vedrete ex giocatori del Napoli di Maradona, ex giocatori dei tempi più recenti e anche calciatori molto più vicini ai giorni nostri.”

Da difensore dovrai marcare tanti fenomeni…
“Verrò messo a dura prova sicuramente, ma soprattutto il ginocchio verrà messo a dura prova. Però speriamo che vinca il sorriso, ricordando anche che è un’iniziativa benefica. Sono contento e felice di ritrovare tanta gente allo stadio.”

Come vedresti Vincenzo Italiano sulla panchina del Napoli?
“La vedrei benissimo. È un allenatore che mi piace tantissimo, un allenatore che fa calcio, fa divertire. Spero che gli si dia il giusto tempo, perché ha da reimpostare tutta una squadra e ci sarà un grande lavoro da parte sua.”

Italiano e Allegri sono profili molto diversi. Come mai il Napoli sta valutando entrambi?
“Quando ho smesso di giocare e ho fatto il corso allenatori ho capito realmente tutto il lavoro che c’è dietro, a prescindere poi dal modo di giocare. C’è un grandissimo lavoro e io rispetto tanto questa professione. A me piacciono tutti i tipi di allenatori: quelli più difensivisti, quelli più propositivi, quelli che cercano di avere più possesso. È molto vario. Sicuramente spero in un allenatore che sappia far rendere al massimo questa squadra. C’è tanto lavoro da fare perché si è persa un po’ di fase difensiva, cosa che nei primi anni eravamo forse tra le migliori. Quindi c’è da ricompattare e ricostruire tanto.”