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Il Mattino, Arpaia: "Il valore di Badiashile non si discute! L'incognita è il fisico"

Il Mattino, Arpaia: "Il valore di Badiashile non si discute! L'incognita è il fisico"
Oggi alle 17:50Radio Tutto Napoli
di Pierpaolo Matrone
Gennaro Arpaia parla a Radio Tutto Napoli del calciomercato del Napoli, sia in entrata che in uscita, e del ritiro a Castel di Sangro.

Gennaro Arpaia, giornalista de Il Mattino, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania: "Il lavoro in campo è stato abbastanza chiaro, così come è stata evidente l'assenza di Gutierrez. Era una situazione nell'aria già da qualche giorno e oggi poteva essere il momento giusto per la sua partenza. Il giocatore è in viaggio verso la Germania, dove saranno definiti gli ultimi dettagli, ma l'operazione è praticamente conclusa già da un paio di giorni. L'accordo per il trasferimento era stato raggiunto sabato sera, durante le celebrazioni del centenario."

Molti tifosi hanno sottolineato la presenza di più lavoro con il pallone rispetto al passato. Che impressione ha avuto?

"È una delle classiche letture del calcio estivo. Molti tifosi sono contenti perché vedono più esercitazioni con il pallone e parlano di una squadra che si diverte di più con Allegri. Io, sinceramente, sorrido quando sento queste considerazioni. Conte non era certo un folle: lavorava in un determinato modo e ha vinto uno scudetto. Non bisogna mai fermarsi troppo a quello che si vede tra luglio e agosto. Detto questo, è vero che rispetto agli ultimi due ritiri c'è una maggiore presenza del pallone nelle esercitazioni, anche se ieri pomeriggio, ad esempio, la seduta è stata esclusivamente atletica e la squadra è uscita dal campo davvero molto provata, in pieno stile Conte."

De Laurentiis ha rilanciato l'obiettivo Champions. Il Napoli è già pronto per competere a quei livelli?

"Il presidente parla di Champions ormai da anni e credo che la grande delusione dell'ultima stagione sia stata proprio quella di non essere riusciti a essere realmente competitivi in Europa. Però, se vuoi costruire una squadra da Champions League, devi avere una rosa completa di 23-25 giocatori di livello. È una competizione che pretende qualità non soltanto nei titolari, ma anche in panchina. Oggi, guardando il lavoro sul campo, il Napoli non è ancora in questa condizione. È giusto avere quell'ambizione e lavorare per raggiungerla, ma servono ancora acquisti importanti da mettere a disposizione di Allegri."

Per la difesa i nomi più caldi sembrano essere quelli di Badiashile e Gatti. Quale sarebbe la scelta migliore?

"Dal punto di vista fisico immagino che il Napoli abbia già fatto tutte le valutazioni del caso, perché sono aspetti sui quali noi possiamo dire poco senza conoscere realmente la situazione clinica del giocatore. Sul piano tecnico, invece, Badiashile non si discute. Due o tre anni fa sembrava destinato ai massimi livelli, era stabilmente nel giro della Nazionale francese, che non è certo facile raggiungere. Poi ha incontrato difficoltà al Chelsea, come accade a tanti calciatori che arrivano in Premier League, ma il Napoli ha già dimostrato in passato che alcuni giocatori provenienti dall'Inghilterra riescono a rilanciarsi perfettamente in Serie A. L'auspicio è che possa accadere anche questa volta."

La cessione di Gutierrez può agevolare il mercato in entrata?

"Sicuramente sì. La sua partenza libera uno slot importante nella lista, trattandosi di un calciatore over. È un aspetto da non sottovalutare perché offre maggiore margine di manovra al Napoli e facilita l'inserimento di un nuovo difensore. Se dovesse arrivare un profilo come Badiashile, la cessione di Gutierrez avrebbe anche questa funzione dal punto di vista della costruzione della rosa."