Panchina Napoli, Corbo: "Possibile non ci sia tecnico per far crescere il Napoli in Europa?"
Il giornalista di Repubblica Antonio Corbo è stato nostro ospite su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in auto col DAB o qui sul sito anche in video.
Vogliamo partire dalle parole di Conte. Lui ci ha fatto capire che va via perché lo abbiamo criticato?
"No, certamente i problemi sono altri. Lui è stato molto bravo e anche elegante, devo dire. Deve essere bravo come allenatore e elegante quando fa le conferenze stampa perché riesce a coprire in qualche modo la verità. Secondo le informazioni dei cronisti più informati c'era un'atmosfera un po' pesante intorno a lui perché le cose non sono andate benissimo quest'anno. Gli infortuni hanno creato un problema, però lui ha superato i problemi Conte perché il secondo posto è un buon risultato che si aggiunge allo Scudetti e alla Supercoppa. Un po' costoso il biennio di Conte, ma comunque utile."
Ha anche parlato di falliti riferendosi a qualcuno.
"Quando non si fanno i nomi io posso dire pure che è un fallito il Presidente della Repubblica, che è diventato il Presidente in Italia e non in Germania. Non so il concetto di falliti, ma non è un problema che mi riguarda assolutamente no. Io sono, dalla mattina alla sera, di qualsiasi cosa mi occupi. Del sistema dei rifiuti, della criminalità o del calcio cerco sempre di fare giornalista e devo rispettare la parola degli altri. Se Conte ritiene che ci siano stati degli osservatori nelle televisioni, sui giornali falliti, è giusto pure rispettare la sua opinione."
Per la panchina, il nome Allegri ti spaventa?
"Allegri, se va bene siamo tutti contenti, se va male siamo evidentemente dispiaciuti. Detto questo io mi auguro comunque che il Napoli sappia inventare qualcosa di nuovo, non è possibile che in Europa non ci sia un allenatore scelto da De Laurentiis che è un genio in questo, in grado di venire a prendere il Napoli e portarlo a livelli europei. È un po' l'obiettivo del club, come anche De Laurentiis ha fatto capire: allargare la cerchia fuori dai confini nazionali."
Napoli-America, credi che sia una trattativa nella trattativa, aspetta un rilancio dall'America De Laurentiis o realmente poi resterà fermo sulla sua posizione di non vendere?
"Faccio il cronista quindi per me contano i fatti, oggi bisogna seguire gli sviluppi, bisogna capire se gli americani hanno delle intenzioni. E comunque bisogna anche lodare De Laurentiis che in questi 22 anni ha fatto molto bene, si prepara al centenario. Quindi io penso che i cronisti devono essere bravi a scrivere tutto, a informare per bene i lettori. E soprattutto piuttosto che interpretare le intenzioni degli americani bisogna capire a che punto della situazione si è. La mia previsione è che passerà un po' di tempo ancora prima che De Laurentiis decida di lasciare il Napoli."
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