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Pistocchi: “Inter-Napoli? Al 50%, sono le due più forti con due stili di gioco opposti”

Pistocchi: “Inter-Napoli? Al 50%, sono le due più forti con due stili di gioco opposti”
Ieri alle 15:00Radio Tutto Napoli
di Antonio Noto

Il giornalista Maurizio Pistocchi è intervenuto nel corso di "Cronache Azzurre" sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (qui per Iphone o qui per Android): "Che Napoli vedremo con l’Inter? Sono le due squadre più forti del campionato con due stili di gioco completamente diversi. L’Inter gestisce la palla e il possesso con pochi dribbling, come il Napoli di Spalletti e Sarri. Il Napoli di Conte invece cerca molto di più la verticalità andando veloce sulle due punte. L’Inter sembra stia meglio dal punto di vista mentale e fisico, ha assorbito i brutti problemi del finale dell’anno scorso e il 5-0 col PSG e ha trovato probabilmente in Chivu l’uomo giusto. A me sembrava una scelta in controtendenza ed ero molto perplesso. ,a dalle parole dei dirigenti ho capito che volevano continuare sulla strada intrapresa con Inzaghi. Invece il Napoli quest’anno h cambiato parecchio, ha avuto partite molto felice con Neres. Nel sistema che adotta Conte la fase difensiva viene fatta in maniera diversa rispetto al passato. I tre centrali quando si difende diventano quattro perché scala dietro Spinazzola e Politano va a coprire Di Lorenzo diventando un 4-4-2, L’Inter è favorita, ma il Napoli quest’anno contro le big non ha mai fallito, ha avuto qualche problema con le piccole come il Milan. Questo dipende dalla mentalità e dallo stile di gioco dell’allenatore, il Milan gioca bene quando viene aggredito perché preferisce giocare negli spazi ed avere campo davanti. Questa è anche un po’ la caratteristica del Napoli, ma con più personalità. Fa la partita, quando si trova nella condizione di poterla fare, dipende molto dall’avversario ma il Napoli la sa fare. Quindi sono molto curioso di vedere Inter-Napoli, perché prima della gara il pronostico è al 50%. Ma prima della partita non conta niente, quello che conta è il campo.

Arbitri e Var sotto accusa? Sono convinto che il problema non siano gli arbitri ma loro gestione e l’interpretazione delle regole. Da parte degli addetti ai lavori si sentono dire cose che mi lascano perplesso. Cosa vuol dire bisogna valutare l’intensità? Non si può trattenere una maglia o spingere un giocatore mentre corre perché è antisportivo. Certe volte senti dire da gente che ha un ruolo in televisione cose assurde. Le mani non potrebbero essere usate. Quando ho frequentato il settore giovanile del Cesena gli insegnanti dicevano ai difensori che le mani non dovevano mai messe sulla schiena degli attaccanti, ma larghe. Il problema è l’interpretazione del regolamento, non credo che gli arbitri siano così scarsi ma in totale in confusione. Rocchi una settimana dice una cosa e l’altra l’esatto contrario. C’è totale discordanza su alcuni concetti. Ad esempio anni fa Collina disse che i difensori non potevano correre con le braccia dietro la schiena perché non sono pinguini. La dinamica dice che non puoi saltare di testa con le mani attaccate al corpo, quel rigore quindi non è esiste. Buongiorno salta e subisce fallo. Siccome 9 arbitri su 10 non hanno mai giocato al calcio certe cose non le sanno. Rocchi dovrebbe fare didattica ed invece per non dare fastidio ai grandi club si dà una botta al cerchio ed una alla botte. Sul gol annullato a Hojlund, lui cerca di tirare il braccio dietro la schiena e la tocca leggermente sul polso. C’è una disparità enorme, perché la volontarietà viene giudicata in modo diverso se sia un attaccante o un difendente e non è giusto! Il problema della soggettività è che alla fine nessuno è contento.

Se il Napoli perde a Milano è fuori dalla lotta scudetto? L’Inter si trova in testa avendo perso 4 partite, non ci sono precedenti in passato di squadre che hanno vinto dopo questo score. Significa che questo è un campionato strano come tutti quelli prima del Mondiale, tutte delle prime potrebbe vincerlo. Tra queste squadre ci metto Inter, Milan, nonostante il suo allenatore parla di Champions con una sola partita a settimana, il Napoli. Poi dal mercato di gennaio ci dirà se ci saranno anche Juve e Roma. Spalletti sta facendo un buonissimo lavoro e anche la Roma se trova fiducia e continuità può inserirsi. E’ un campionato equilibratissimo, anche il Como sta facendo benissimo. Ma come detto prima Inter e Napoli sono le più forte e quasi sicuramente una delle due vincerà il titolo”.