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Restyling Maradona, Cons. Simeone: “Vi spiego cosa prevede l’intero progetto”

Restyling Maradona, Cons. Simeone: “Vi spiego cosa prevede l’intero progetto”
Oggi alle 21:40Radio Tutto Napoli
di Francesco Carbone

Nino Simeone, consigliere regionale, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o qui per Android).

A che punto è il progetto di riqualificazione dello stadio, in particolare sul terzo anello? “Lo stadio resta la casa del Napoli, almeno fino a prova contraria. In particolare, il tema del terzo anello è molto importante. Sono in corso valutazioni tecniche e sondaggi sulle strutture, perché in passato quel settore ha creato problemi legati alle vibrazioni e ai movimenti della struttura dovuti al grande afflusso di tifosi. In origine, il terzo anello poteva contenere anche 10–15 mila persone, ma dopo i Mondiali fu chiuso proprio per queste criticità. Oggi si sta lavorando a sistemi di ammortizzazione strutturale per eliminare le vibrazioni e consentire una possibile riapertura in sicurezza”.

Qual è il progetto complessivo di ristrutturazione dello stadio? “Il progetto prevede una riqualificazione generale dell’impianto. In pratica, il primo anello verrebbe ridisegnato e integrato con il secondo, fino a ridosso del campo. Resterebbero quindi due livelli principali, mentre il primo anello verrebbe “assorbito” nella nuova configurazione. L’obiettivo è migliorare la visibilità e risolvere alcune criticità tecniche dell’impianto. Il tutto fa parte di un intervento più ampio che riguarda anche l’intera area dello stadio”.

È prevista anche la riqualificazione dell’area esterna e dei parcheggi? “Sì. Il progetto include la riqualificazione delle aree circostanti, compresi parcheggi sotterranei e superfici esterne. Alcune aree oggi dismesse verranno recuperate, creando centinaia di posti auto. Tuttavia, l’obiettivo principale resta quello di favorire l’uso del trasporto pubblico, non quello privato. Si sta infatti lavorando al potenziamento delle linee metropolitane e ferroviarie, come la Linea 1, la Linea 6 e altri collegamenti, per garantire un accesso più efficiente allo stadio”.

Come si concilia il parcheggio con la mobilità dei residenti? “I parcheggi dovranno essere utili anche ai residenti dell’area, che oggi subiscono limitazioni durante le partite e gli eventi. In molte occasioni, infatti, per motivi di ordine pubblico, non possono utilizzare liberamente le aree di sosta. Il progetto mira quindi a trovare un equilibrio tra esigenze dei tifosi e qualità della vita dei residenti”.

Napoli potrà essere una delle città ospitanti di Euro 2032? “È un obiettivo forte dell’amministrazione. Napoli deve assolutamente essere tra le città ospitanti degli Europei 2032. C’è grande impegno istituzionale per raggiungere questo traguardo, che rappresenterebbe un’occasione fondamentale di sviluppo infrastrutturale e sportivo per la città".

Ci saranno iniziative per il centenario del Napoli? “Il centenario è un tema particolare, perché il Napoli è una società privata. La nascita di un’azienda privata è, in un certo senso, un fatto privato. Tuttavia, è possibile organizzare celebrazioni diffuse durante l’intero anno del centenario, più che in una singola giornata. L’idea potrebbe essere quella di una serie di eventi, iniziative e celebrazioni lungo tutto l’anno. Non si esclude anche un riconoscimento simbolico al presidente della società, ma senza sovrapporre le iniziative personali alla festa del club”.

Che idea hai su Massimiliano Allegri come nuovo allenatore? “In passato Allegri non mi è mai particolarmente piaciuto per il suo atteggiamento, ma da osservatore riconosco che si tratta di un allenatore importante, con esperienza e vittorie alle spalle. Non era facile trovare alternative valide sul mercato dopo Conte. Allegri rappresenta quindi una soluzione di alto profilo. Resta da capire quale modulo utilizzerà e quale sarà l’impostazione tattica, ma l’aspetto principale è uno: a Napoli non ci si accontenta. L’obiettivo è vincere, non pareggiare o partecipare”.

Da quali giocatori potrebbe ripartire la squadra? “Si potrebbe ripartire da alcuni giovani che si sono messi in evidenza nella stagione appena conclusa, nonostante gli infortuni e le difficoltà. L’idea è valorizzare i talenti già presenti in rosa, evitando cessioni inutili e puntando su una crescita interna del gruppo”.

Ci sono dubbi sui parcheggi sotterranei e sugli interventi strutturali? “Sì, alcuni cittadini hanno chiesto chiarimenti. Le aree sotterranee dello stadio saranno riqualificate e rese nuovamente utilizzabili, compatibilmente con i requisiti di sicurezza e staticità. Si parla di alcune centinaia di posti auto complessivi, ma i dettagli tecnici sono ancora in fase di definizione”.