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Futuro Vergara, Forgione: "Ben venga la conferma, ma o lo valorizzi o lo vendi"

Futuro Vergara, Forgione: "Ben venga la conferma, ma o lo valorizzi o lo vendi"
Oggi alle 16:30Radio Tutto Napoli
di Antonio Noto
Angelo Forgione a Radio Tutto Napoli: Gila per rifondare la difesa, fiducia in Vergara e Allegri chiamato a valorizzare il potenziale offensivo del Napoli.

Angelo Forgione, giornalista e scrittore, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video.

Allegri sarà annunciato a breve e uno dei nomi più caldi è quello di Mario Gila. Che segnale sarebbe il suo arrivo? Ti immagini un Napoli a tre o a quattro in difesa?

"Per me è indifferente, nel senso che sia a tre sia a quattro la cosa certa è che Allegri, per come lo conosciamo, partirà dalla difesa. È un discorso che ha fatto anche Conte quando è arrivato a Napoli: cercare di assestare il reparto arretrato. Il Napoli aveva preso parecchi gol l'anno scorso, quindi come Conte si è trovato con una squadra che aveva un problema, lo ha risolto e ha vinto lo Scudetto, credo che Allegri farà la stessa cosa. Partirà dal mettere mano non tanto all'assetto difensivo quanto proprio al reparto difensivo, cercando di creare una squadra solida lì dietro. Poi, indipendentemente dal modulo, che sia a tre o a quattro, credo che sia proprio quello il punto da cui partire per creare un Napoli che possa restare lì sopra a lottare per lo Scudetto."

Che idea ti sei fatto della vicenda Nico Paz e del diverso trattamento mediatico rispetto ad altri casi di mercato?

"Io credo che si sottovaluti molto la capacità di spesa del Como. Nel caso di Nico Paz penso che il Real Madrid sappia benissimo che il Como ha la possibilità di spendere e quindi ha sparato quella cifra. Il Como probabilmente lo accontenterà, anche perché Nico Paz è diventato un idolo lì e troveranno il modo di chiudere l'affare e farlo restare. Se poi la stampa indirizza i calciatori qua e là cercando di fomentare la disposizione interista in questo momento, magari dandole il contentino di un club che viene descritto come il re del mercato, mi pare che il mercato non sia neanche davvero partito. Il problema in Italia è che non ci sono soldi. Le squadre che hanno disponibilità economica, in questo momento, sono poche e tra queste c'è il Como. Per i veri affari bisognerà aspettare agosto inoltrato. È un mercato asfittico e valorizzare certi club perché hanno una tifoseria numerosa sono dinamiche che conosciamo. Alla fine, però, non hanno sostanza. I due calciatori, alla fine, non finiranno all'Inter ed è bastata una notte affinché Palestra cambiasse direzione e andasse al Chelsea. Questo la dice lunga sulla capacità delle squadre italiane. Se l'Inter è il top club italiano in questo momento, non c'è altro da aggiungere."

Se Nico Paz dovesse restare al Como, Antonio Vergara potrebbe diventare una risorsa importante per il Napoli di Allegri?

"Su questo ci sono pochi dubbi. Vergara ha dimostrato qualità importanti, personalità e anche una forza fisica inaspettata. È ben strutturato e nell'uno contro uno si è fatto valere. Ha dimostrato di essere pronto. Non è giovanissimo, ma è ancora giovane e pronto per fare un ulteriore salto di qualità. Non dico da titolare, ma sicuramente può diventare uno di quelli sui quali contare. Oggi una squadra che gioca anche la Champions deve ruotare almeno sedici o diciassette calciatori. Se non facciamo questo lavoro su giocatori come Vergara perdiamo tempo. O lo tieni in rosa e lo valorizzi, oppure lo vendi facendo una plusvalenza importante. Se dovesse restare a Napoli, come pare, è sicuramente un calciatore che ci sta e può diventare un valore aggiunto. Lo ha dimostrato: c'è stato un momento della stagione in cui il Napoli si è davvero aggrappato a Vergara. Poi l'infortunio ha fatto il resto, ma le qualità le ha dimostrate. Ben venga la conferma di Vergara."

Quale modulo immagini per il Napoli di Allegri? Più 4-2-3-1, 4-3-3 o 3-4-2-1?

"Al di là del modulo, che adesso è ancora una nebulosa, ribadisco il concetto: se deve partire dalla costruzione di una difesa solida, poi deve anche assicurarci una capacità offensiva di un certo livello. Allegri lo farà certamente con un centrocampo strutturato. Vedremo se Anguissa andrà via, se sarà sostituito e quali altri calciatori arriveranno. Si è parlato anche di Rabiot, ma vedremo. Credo che Allegri abbia già in mente di sfruttare le ripartenze e le corsie laterali, magari con Neres a destra e Alisson Santos a sinistra. Prima parlavo di Vergara, che può fare sia la destra sia la sinistra. Bisogna sfruttare l'ampiezza e le qualità in profondità che il Napoli ha in rosa. Vedremo anche cosa succederà con Lukaku, sul quale ho qualche dubbio, ma è un altro calciatore che negli anni scorsi è stato un pupillo di Allegri. Se hai giocatori che sanno giocare spalle alla porta, far salire la squadra e attaccare la profondità, devi metterli nelle condizioni di esprimersi. Il Napoli ha grosse potenzialità che l'anno scorso sono rimaste un po' inespresse. Questo non significa dare la colpa a Conte, perché ci sono state tante vicissitudini e troppi infortuni. Dobbiamo sperare che Allegri abbia dalla sua parte l'entusiasmo della novità e che capisca come sfruttare al meglio questi calciatori."