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Vergara, Laudisa: "Piace a due club di Serie A, il Napoli risponde così"

Vergara, Laudisa: "Piace a due club di Serie A, il Napoli risponde così"
Oggi alle 12:00Radio Tutto Napoli
di Fabio Tarantino

Carlo Laudisa, giornalista de La Gazzetta dello Sport, esperto di mercato, è stato nostro ospite su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in auto col DAB o qui sul sito anche in video.

All’Italia manca un 10, magari se Allegri lavora con Vergara potrebbe diventare lui questo 10.
"La parabola di Vergara è emblematica. Noi abbiamo scoperto una serie di incredibili infortuni nel Napoli, altrimenti Vergara sarebbe rimasto un fenomeno a Reggio Emilia, dove lo hanno visto giocare isolato. Questo è un po’ anche la riprova di quello che stavo dicendo. Sì, credo che Vergara abbia tutto per dimostrarsi protagonista nel Napoli anche con Allegri, considerato che già altri club come Atalanta e Como ci hanno messo gli occhi in questi giorni."

Allegri, la situazione con il Milan è definitivamente risolta?
"Sì, era una questione veramente economica: questa risoluzione tra Milan e Allegri comportava anche la rinuncia a determinate spettanze e indennità. Il contendere era una buonuscita di circa un milione, quindi non stiamo parlando di cifre esorbitanti. Credo che questo ritardo sia stato dovuto anche alla situazione, diciamo confusionaria per usare un eufemismo, in casa Milan, perché in questo momento Cardinale insegue altri obiettivi per rinforzare la squadra e chi è rimasto nella sede rossonera ha poco potere decisionale."

Quanto sarà importante il lavoro di Manna nello scovare anche calciatori un po’ nascosti?
"Sì, è un lavoro duro, perché il Napoli, dopo aver speso tanto nelle ultime stagioni, non ha soltanto un problema economico ma soprattutto di gestione di tanti calciatori che ambiscono a giocare, quindi bisogna trovare loro una sistemazione. Si devono contemperare le due esigenze. In particolare c’è da segnalare la difficoltà che sta nascendo sul terzino del Bruges, cui si stanno mostrando tutte le attenzioni dell’Inter dopo la delusione Palestra, quindi una concorrenza per certi versi inattesa che può mettere in difficoltà Manna su questo obiettivo, che è uno dei due dichiarati: trovare un’alternativa a Di Lorenzo, che in questo momento manca in rosa, e poi un difensore per integrare meglio la fase difensiva. Anche su questo versante c’è l’ingresso in scena dell’Atalanta per Gila, perché si è fatto male Hien, e a Bergamo si sono mossi per il difensore spagnolo che piace al Napoli. Vedremo quale sarà la scelta del giocatore, considerando che in azzurro può giocare la Champions, mentre a Bergamo quest’anno no. Di mezzo c’è sempre il discorso con lo Stoccarda, con cui finora il Napoli non ha trovato un accordo."

Che tipo di lavoro dobbiamo aspettarci da Manna senza Conte, che invece aveva un forte peso sul mercato? E con Allegri che rapporto può esserci?
"Il lavoro di Manna è diverso. Dopo gennaio, per esempio, ha preso giocatori che hanno dimostrato il loro valore, ma ora c’è un’eventualità importante: il post-Mondiale di Lukaku e De Bruyne, due simboli di questo Napoli che però al Mondiale per ora sono stati un po' in ombra. Potrebbero partire e trovare nuovi acquirenti. Questo può essere decisivo per il mercato, perché non è solo una questione economica: il Napoli deve snellire la rosa e permettere ad Allegri di lavorare con un gruppo coeso, senza malumori. Anche le recenti dichiarazioni di De Bruyne su Conte sono emblematiche della scorsa stagione. Lo sfoltimento sarà decisivo per dare più libertà all’allenatore e al direttore sportivo."