ADL all’ECA: il Napoli vuole sedersi al tavolo delle grandi. Anzi, si è già seduto

10.09.2019 23:58 di Arturo Minervini Twitter:    Vedi letture
ADL all’ECA: il Napoli vuole sedersi al tavolo delle grandi. Anzi, si è già seduto

(di Arturo Minervini) - Piccoli segnali, o forse qualcosina in più. La continuità del progetto Napoli, la volontà di interagire sempre di più con i top club europei da parte del club si sostanzia anche in piccoli atti di diplomazia, nella capacità di poter partecipare alle decisioni ed in qualche modo provare a far sentire anche il proprio peso. In questa chiave va letta la notizia ufficiale dell’elezione di Aurelio De Laurentiis nell'organigramma come rappresentante della UEFA Club Competitions Committee.

Il comitato si occupa delle competizioni dei club in ambito europeo e conferma come il patron azzurro voglia scendere sempre più in campo in prima persona per provare a tutelare gli interessi del club. Una continuità che segue di pari passi la presenza del club nelle competizioni internazionali nell’ultimo decennio, entrando stabilmente nei gironi di Champions League spesso mancando la qualificazione per congiunture astrali incredibilmente avverse.

“Ho sempre puntato alla CCE, Club Competition Committee, che è un comitato per stabilire quali sono le competizioni dei club per il futuro. Già si sta parlando del periodo 2024/27, ci sono state varie previsioni e ipotesi, ma voi sapete meglio di me che il mondo è in continua evoluzione”. Ha le idee chiare De Laurentiis, che non vuole in nessun modo che il suo club resti fuori dal tavolo delle grandi, soprattutto dopo le voci di Superlega e della sensazione crescente che in un futuro non così lontano qualcosa nella strutturazione delle manifestazioni europee possa cambiare. La notizia migliore per i tifosi azzurri, in questa ottica, è la presenza crescente del presidente del Napoli nelle stanze dove vengono prese le decisioni del calcio che sarà. Di cui il club vuole fare assolutamente parte.