ADL rompe il silenzio: "Troppi rigori negati! Un delitto non andare al VAR, potrei chiedere i danni!"

Il presidente del Napoli parla al Corriere dello Sport, scagliandosi contro gli arbitri dopo gli ultimi torti nella gara contro il Lecce
15.02.2020 08:30 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
ADL rompe il silenzio: "Troppi rigori negati! Un delitto non andare al VAR, potrei chiedere i danni!"

Aurelio De Laurentiis rompe il silenzio. Il presidente del Napoli parla al Corriere dello Sport, scagliandosi contro gli arbitri dopo gli ultimi torti nella gara contro il Lecce che hanno portato anche allo stop di Giua ed a forti polemiche in serie A che hanno indotto la FIGC a chiedere l'introduzione del challenge: "È una misura doverosa, forse addirittura tardiva. Per me possono bastare due fiches, una per tempo, spendibili dagli allenatori".

Sul VAR: "Se l’arbitro, per incapacità o per altezzosità, non lo adopera, si macchia di un delitto sportivo, perché compromette un risultato calcistico. Se si rifiuta di impiegare un mezzo che gli consente di raggiungerle fa un torto anzitutto a se stesso. Poi fa un danno sportivo e, di conseguenza, un danno economico che può essere rilevantissimo".

Danni agli arbitri che sbagliano? "Il principio “chi sbaglia paga” assiste tutti i processi democratici in cui ci si confronta. Se un giudice sbaglia nell’emettere una sentenza, può essere chiamato a risarcire i danni cagionati. L’arbitro non dovrebbe sottostare alle stesse regole? Il Napoli quest’anno si è visto negare moltissimi rigori. Non lo dico solo io, ma lo riconoscono anche tutti i media. Se questi torti a catena sviluppassero un danno di duecento milioni, chi li ripagherebbe? Credo che ci sia materia per avvocati di livello. Che cosa accadrebbe se cinque, sei, sette società, offese da torti arbitrali gravi, dovessero decidere di fermare il campionato?".