La caccia all’uomo di Panama a Lozano e l’effetto farfalla: ora tocca a Milik

Calcio Napoli: in vista della sfida all'Hellas difficilmente Lozano partirà titolare, può essere la grande occasione di Ancelotti per rilanciare il polacco
16.10.2019 16:57 di Arturo Minervini Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
La caccia all’uomo di Panama a Lozano e l’effetto farfalla: ora tocca a Milik

(di Arturo Minervini) - Una vera e propria caccia all’uomo. Ha resistito 66’ Hirving Lozano ai calcioni che a ripetizione gli sono stati sferrati dai calciatori del Panama, nella gara giocata dal Messico nella notte. L’azzurro ha dovuto lasciare il campo per un pestone tremendo, dopo aver giocato un’ottima gara e centrato una gran traversa con un missile da trenta metri. A pochi giorni dalla sfida con l’Hellas, e con un viaggio intercontinentale da sostenere, appare poco probabile vedere Lozano nell’undici di partenza della gara che si giocherà al San Paolo alle 18, anche se arrivano rassicurazioni da più fonti sulla sue condizioni che non destano preoccupazioni. 

Solo una botta per Hirving, ma tanto basta a generare il più classifico degli ‘effetto farfalla’. Sì, perché mentre dall’altro lato del mondo si giocava Messico-Panama, la botta subita dal messicano aveva effetti su quella che molto probabilmente sarà la formazione scelta da Carlo Ancelotti per il ritorno in campionato. La sosta per gli impegni delle nazionali ha restituito al tecnico un Arek Milik finalmente liberatosi dal peso del gol che non arrivava, con il polacco a segno con un meraviglioso sinistro a giro da fuori area nella sfida contro la Macedonia. 

La grande occasione. Fino a questo punto della stagione, con 9 gare ufficiali disputate, Milik è l’attaccante che (anche per l’infortunio subito ad inizio agosto) ha giocato meno: appena 161’, contro i 675’ di Mertens, i 646’ di Callejon, i 447’ di Insigne, i 413 di Lozano ed i 271’ di Llorente. Una situazione legata alla condizione fisica del classe ’94, lo scorso anno miglior marcatore azzurro con 20 reti all’attivo di cui 17 in campionato (senza rigori). L’assenza (probabile) di Lozano rappresenta dunque un ulteriore assist per il rilancio di Arek, che contro l’Hellas dovrebbe partire dal primo minuto per dare la caccia alla prima rete stagionale in maglia Napoli. Un’occasione troppo ghiotta per lui e per Ancelotti per restituire motivazioni e far sentire fiducia in un ragazzo che contro il Genk ha mostrato quanto l’aspetto psicologico stia incidendo in maniera negativa sulle sue prestazioni. L’effetto farfalla è già innescato: ora la scelta spetta a Carlo.