RILEGGI LIVE - Klopp: "Che bello il Napoli e s'è rinforzato. Ma non siamo quelli dell'anno scorso", Henderson: "Qui è sempre dura..."

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16.09.2019 20:02 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
RILEGGI LIVE - Klopp: "Che bello il Napoli e  s'è rinforzato. Ma non siamo quelli dell'anno scorso", Henderson: "Qui è sempre dura..."

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Amici di Tuttonapoli, benvenuti alla diretta testuale della conferenza stampa dal San Paolo del tecnico del Liverpool, Jurgen Klopp, alla vigilia della sfida di Champions al Napoli. Ad affiancare il tecnico ci sarà il capitano Jordan Henderson

19.30 - Inizia la conferenza stampa, si parte da Henderson.

5 vittorie di fila in Premier, campioni d'Europa in carica, potete ripetervi? Siete favoriti? "E' presto per questi discorsi, ma ci siamo migliorati e vogliamo crescere ancora. Partiamo da domani per fare il massimo con i tre punti".

Quanto sei cresciuto e quanto è cresciuta la squadra dalla gara qui dell'anno scorso? "Da allora ci siamo migliorati, prendemmo spunto dagli errori che facemmo. Speriamo che domani vada diversamente, c'è bisogno di una bella prestazione perché qui è dura, il Napoli è una bella squadra".

La vittoria in finale quanto è importante per raggiungere altri traguardi? "Sì, è stata importante, ma non ci saranno problemi di motivazioni. Siamo affamati, abbiamo voglia di migliorarci e crescere ancora. Cercheremo di vincere ogni partita".

Da campioni in carica tutti vorranno battervi. "Sì, ma quando sei il Liverpool tutti vogliono batterti. Il Napoli è una bella squadra, ma abbiamo l'obiettivo di fare una bella prova e se la facciamo abbiamo possibilità di vincere la gara".

19.38 - Ora tocca a Klopp.

Dopo un ottimo inizio in Premier, cosa ha detto alla squadra per questo inizio in Champions? "Non ne abbiamo ancora parlato, eravamo concentrati sul Newcastle. Ieri è stato fatto un allenamento leggero, oggi abbiamo parlato ma poi abbiamo preso l'aereo, ci siamo spostati. Sicuramente conosciamo l'avversario, vedremo domattina le immagini su cosa fare, ma l'anno scorso abbiamo imparato tanto dalla prima alla seconda sfida al Napoli. Dovremo difendere bene, a me piace molto vedere il Napoli e la prepareremo al meglio".

11 mesi dopo, cos'è cambiata da quel ko a Napoli? "Siamo cresciuti in fase difensiva, nelle gare successive, nel giro di pochi giorni già eravamo migliorati. Poi abbiamo continuato così fino alla fine. Non so cosa accadde qui, ma non ho dubbi sulla qualità dei miei giocatori, ma sono esseri umani e può succedere sempre di tutto. Speriamo di continuare sul livello dell'anno scorso, giocando sempre a calcio e sfruttando le nostre qualità. Vogliamo restare competitivi e migliorarci".

Il Napoli quanto è cresciuto rispetto all'anno scorso? Sente il peso di dover vincere? "No, nessun peso, non saprei neanche in cosa consiste, sono passati mesi ma ce lo chiedete in tanti. Non so se le squadre cambieranno modo di giocare. Il Napoli ha mantenuto la rosa intatta, ha aggiunto giocatori, ha avuto una buona stagione anche se non ha vinto il titolo, ora ha iniziato bene, ha aggiunto Manolas, il terzino destro (Di Lorenzo, ndr), ma sono già anni che cresce. Noi siamo gli stessi e pensiamo di migliorare. Il Napoli è una squadra testarda, gioca a calcio, penetra tra le linee ma gioca anche in contropiede, mi piace sempre guardarlo. Dovremo difendere bene, ma anche loro".

Effetto San Paolo come effetto Anfield? Lo teme? "Sì".

Effetto Insigne? Ogni volta che lo incrocia sono guai. "Sì, ogni volta mi ride in faccia e dopo la gara ancora di più (ride, ndr). Stiamo lavorando su come fermarlo, speriamo un giorno di fermarlo (ride, ndr)".

Un pareggio può andare bene ad entrambe? "Non lo so, dipende da come giochiamo, accetterei anche un pareggio, ma se giochiamo meritando la vittoria vorrei vincere".

Liverpool la squadra più forte d'Europa per tutti, è d'accordo? "No, non lo siamo. C'è il Man City, la migliore al mondo (ride, ndr), l'anno scorso abbiamo dimostrato di essere tra le più forti, la più forte quando contava".

Gli spogliatoi ospiti come stanno? I lavori riguardavano quelli di casa. "Gli spogliatoi sono in ottime condizioni, non c'è differenza con l'anno scorso. Non è stato toccato quello ospite".

C'è un bel contrasto tra il clima qui e quello di Liverpool. Il suo agente ha detto che lei non gradisce molto il meteo di Liverpool. Può andare via per questo? "Credo la sua sia stata una battuta, io parlo in modo serio e devo dire che non ho mai lavorato qui e forse farei fatica perché fa ancora molto caldo. E' stato un umorismo tedesco che nessuno ha colto. Alcuni mesi il clima è così, c'è anche tanto vento a Liverpool, ma forse con la stampa inglese non si può parlare di questo. E' scoppiato un caso con le parole del mio agente, ma è un amico. A Liverpool forse c'è anche aria fresca, a differenza di questa sala conferenze molto calda (ride, ndr)".

Da campione in carica, come sfrutta il fattore psicologico? "I miei giocatori ormai mi conoscono, non mi nascondo. E' stata un'esperienza importante che proveremo a usare nel modo giusto. E' la normalità andare avanti quando hai carattere. Diventa dura solo se bevi, non torni a casa, lasci la moglie e pensi solo alla vittoria della Champions (ride, ndr). Non so se Zidane ha risposto così, noi dobbiamo andare avanti e non dimenticare le 3 sconfitte nello scorso girone".

20.04 - Termina la conferenza stampa