VIDEO TN - ADL: "Pista d'atletica da spostare altrove! Ancelotti? Per me resta 10 anni! Insigne cambi testa! Fabian e Kou? Prima o poi..."

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, alla presentazione a Palazzo San Giacomo per la convenzione dello stadio San Paolo.
17.10.2019 13:41 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Fonte: da Palazzo San Giacomo, Gennaro Di Finizio e Carmine Ubertone
VIDEO TN - ADL: "Pista d'atletica da spostare altrove! Ancelotti? Per me resta 10 anni! Insigne cambi testa! Fabian e Kou? Prima o poi..."

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, alla presentazione a Palazzo San Giacomo per la convenzione dello stadio San Paolo, ha incontrato la stampa presente, tra cui gli inviati di Tuttonapoli: "Non si ottimizzano mai le risorse in Italia, la nuova pista d'atletica si poteva fare altrove. È un progetto. L'intervento sulla pista d'atletica sarà strutturale. Gli stadi devono essere un'altra cosa. Museo del club? Alberga nel mio pensiero dal 2004, quando sono arrivato. Abbiamo cercato spazi, ma deve stare in uno stadio o al centro d'allenamenti ma diventa difficilmente gestibile per tifosi ed i tanti turisti che vogliono vedere il club dove ha giocato Maradona ed i nuovi che rincorrono i suoi numeri. C'è tanto Napoli da poter inserire, oltre ad altre cose che dei club o delle città non possono vantare perché Napoli è Napoli. Non è soltanto far vedere le maglie di 50 anni fa, ma raccontare Napoli ed il Napoli nei momenti storici. 

Io in questi anni ho cercato di dare continuità, quella continuità che è mancata al Napoli e che nessuno è riuscito a dare. Io continuo a mettere nero su bianco, nei 35 anni precedenti a Napoli nessuno ha mai pagato lo stadio. Io mi sono fermato quando anticipai i soldi dei tornelli e di tante altre attività e dissi fino a quando non mi restituite tutto io non pagherò più l'utilizzo. Perciò siamo arrivati a questo braccio di ferro. E' il paese della burocrazia, purtroppo, non a caso nessuno invente più in Italia

Anche l'idea di fare uno stadio o di ristrutturare quello esistente, se non sei Regione o Comune non riesci a fare niente. E' difficile per loro, figuriamoci per un privato. Altri lavori? Io feci un progetto con Zavanella, responsabile dello Juventus Stadium, io ce l'ho ancora nei miei uffici. Ora bisogna preoccuparsi innanzitutto di dove realizzare la pista d'atletica per farla comunque usufruire, ma poi bisogna capire cosa fare, magari il governo cambia questa legge sugli stadi visto che i Comuni non riescono a fare neanche manutenzione.

Ancelotti? Ho un allenatore molto bravo, c'è un rapporto amichevole, stima reciproca. Ho sentito e letto di tutto e di più, che io avrei litigato con Ancelotti, ma ho sempre detto che Ancelotti può restare qui anche dieci anni. Io sono per la continuità. Anche nel cinema, con Verdone ho l'esclusiva da 17 anni. Voi volete vendere, provocare, ma non è così, non si può avere tutto e subito. Pure su Lozano, gli volete dar tempo per di capire come si gioca in Italia, di Ancelotti di capire come utilizzarlo, poi anche io ho chiesto di farli giocare tutti e lui sceglierà la squadra definitiva per affrontare le competizioni ed i cambi per stanchezza o infortuni di volta in volta.

Di Lorenzo? Mi fa molto piacere. C'è una dichiarazione che mi ha fatto soffrire, diceva 'non è un top player, io non ci credevo, però mi ha fatto ricredere". 

Fabian? E' sempre stato un top player. Se io dopo 15 anni mi convinto di pagare 30mln uno che sembrava uno sconosciuto... Un conto però è giocare in una nazionale ed un conto è giocare ogni 3 giorni in un club. Real e Barcellona? Non bisogno affezionarsi, io sono rimasto affezionato all'uomo Koulibaly e non l'ho venduto neanche a 105mln, ma arriverà un momento in cui saremo costretti a venderli. Ma c'è chi dice che non ci siamo rinforzati in difesa, dicendo il falso. Purtroppo alcuni opinionisti devono prendere soldi la sera in tv, devono fare ammuina".

Milik? E' un grande giocatore, sicuramente troverà la via della porta.

Mertens e Callejon? Non sono assolutamente disposto a fare uno sforzo importante. Se uno vuole fare le marchette in Cina per vivere due o tre anni di merda questo è un problema suo nel quale non posso entrare. Se considerano i soldi un fine andassero in Cina".

Insigne? Io lascio vivere. Il problema di Insigne e di Raiola non lo risolve De Laurentiis, ma lo deve risolvere Insigne in primis, che deve capire da grande cosa vuole fare. Ha sempre avuto un atteggiamento di scomodità a Napoli. Io lo capisco, lo proteggo, mi piace, mi sta molto simpatico, però ha sempre sentito scomoda la situazione napoletana, fin dall'epoca di parecchi anni fa. Allora voglio dire che bisogna che lui si tranquillizzi e diventi una persona più serena. Ma è un problema suo, non glielo può risolvere né Raiola né Ancelotti. E' un grandissimo calciatore e può essere più in forma o meno in forma. Se è meno in forma, a giudizio dell'allenatore che non lo utilizza, non può uscirsene Insigne con battute o atteggiamenti quasi di sfida. L'allenatore è un padre di famiglia, ha 60 anni e non ti manda a quel paese perché ha tre volte la tua età. Tribuna? Un'altra stupidaggine da risolvere. L'altro giorno ho visto la partita del Bari, hanno fatto cinque cambi perché così si può fare in Serie C. Ho chiamato Gravina e gli ho suggerito di portare quest'esperimento dei cinque cambi anche in Serie A. In Italia già ottenni la panchina lunga, evitando di lasciare giocatori in tribuna. In Europa invece sono rimasti così, bisogna lasciare alcuni in tribuna. Ripeto: Insigne deve capire che questa è casa sua, siamo tutti suoi fan, ma deve essere sorridente, fare anche buon viso a cattivo gioco perché il cattivo gioco esiste, siamo in tanti ed anche altri devono giocare. I cambi però sono 3, non 5, e se qualcuno si fa male poi bisogna aspettare prima di fare gli altri due, creando problemi anche di spogliatoi.

Stadio più suo? E' della città, ce ne faremo carico quando vorranno vendercelo per 1 euro simbolico, ma il problema è che se sarà nostro si deve combattere con tanti sovrintendenti geniali che dopo non aver detto nulla per 60 anni a noi ci direbbero di tutto facendoci passare la voglia... e andremmo a trovare forse una squadra altrove, in Inghilerra, lasciando il Napoli ad altri".